È un giorno speciale per il panorama teatrale milanese: per la prima volta, il 27 febbraio, il 3 marzo e il 6 marzo, il PACTA Salone si trasforma in un palcoscenico di innovazione, emozione e multiculturalità grazie al Festival Biennale Europeo "CLASHING CLASSICS". Questo festival transnazionale non è solo un evento, ma una celebrazione della nostra capacità di intrecciare storie e culture diverse. Con un formato audace che collega Milano a Avignone e Berlino, "CLASHING CLASSICS" promette di riscrivere le regole dello spettacolo dal vivo.

Nato da un'iniziativa cofinanziata dall'Unione Europea attraverso il bando CREA-CULT-2023-COOP, il festival è frutto di un'importante collaborazione. PACTA, Université e Archipel Théâtre di Avignone, Multiculturalcity e.V. di Berlino e la IULM Libera Università di Lingue e Comunicazione di Milano lavorano insieme per dare vita a un progetto che trascende i confini geografici e linguistici. La bellezza di "CLASHING CLASSICS" risiede nella sua capacità di promuovere un dialogo culturale vivace e creativo, invitando artisti e pubblico a esplorare le reinterpretazioni di classici nazionali attraverso lenti nuove e significative.

Nel primo anno del festival, sono in programma tre nuove opere che, reinterpretando i classici, affrontano temi cruciali per la società europea contemporanea. **Inclusione sociale**, **uguaglianza di genere** e **partecipazione civica** sono assunti non solo come argomenti di discussione, ma come pilastri fondamentali attraverso cui il teatro può influenzare la coscienza collettiva. Queste opere serviranno da catalizzatori per il dialogo, stimolando riflessioni profonde su come affrontiamo le disparità e le ingiustizie nel nostro mondo attuale.

La vera innovazione di "CLASHING CLASSICS" risiede nel suo utilizzo delle tecnologie digitali per creare un'esperienza teatrale condivisa e inclusiva. Le performance saranno trasmesse in streaming simultaneo nei paesi coinvolti, rendendo possibile a un pubblico diversificato e globale di assistere agli spettacoli in tempo reale. Grazie a un sistema di sovratitolazione e traduzione multilingue, ogni spettatore potrà godere di una rappresentazione autentica, superando le barriere linguistiche e favorendo una maggiore accessibilità. Questo approccio, lungimirante e radicale, sfida le convenzioni tradizionali del teatro per abbracciare una forma di espressione artistica che parla a tutti, senza eccezioni.

Ma "CLASHING CLASSICS" non si limita alle sole rappresentazioni. Gli spettatori potranno partecipare a dibattiti post-spettacolo, creando un ulteriore livello di interazione e coinvolgimento. Questo spazio di confronto diventa un'opportunità per approfondire i temi affrontati nelle opere, con la partecipazione diretta delle compagnie di produzione e degli esperti del settore. Ciò non solo valorizza l’opera teatrale, ma permette anche di costruire una comunità artistica più coesa e informata.

Le opere presentate, pur rimanendo fedeli ai rispettivi testi originali, saranno reinterpretate in chiave contemporanea, invitando il pubblico a riconsiderare il valore dei classici. Lettere, drammi e racconti che hanno segnato la storia della letteratura europea vengono rielaborati per affrontare questioni moderne in modo incisivo e potente. Così facendo, i classici tornano a vivere, parlando alle generazioni attuali e future.

Il Festival Biennale Europeo "CLASHING CLASSICS" è un invito a tutti noi—artisti, spettatori, cultori del teatro e semplici curiosi—di partecipare a un’avventura culturale senza precedenti. Non è solo un festival; è un movimento che abbraccia le diversità e celebra le affinità umane. Siamo chiamati a essere parte di un dialogo globale, a contribuire alle storie che plasmano la nostra identità collettiva. Perciò, vi aspettiamo numerosi al PACTA Salone: lasciate che il teatro vi sorprenda, vi emozioni e vi ispiri verso nuove prospettive.

In un momento in cui il mondo sembra diviso, "CLASHING CLASSICS" si erge come un faro di speranza, trasformando il palco in un luogo di incontro, apprendimento e, soprattutto, cambiamento. Non mancate a questa straordinaria opportunità di partecipare a un festival che promette di scrivere una nuova pagina nella storia del teatro europeo.

"IL GIOCO DELLE PARTI: Un Evento Teatrale da Non Perdere"

Il 3 marzo 2025, il palcoscenico del PACTA Salone di Milano sarà avvolto da un’atmosfera carica di emozioni e profondità grazie alla nuova produzione di “Il Gioco delle Parti”, una delle opere più significative di Luigi Pirandello. Diretta da Paolo Bignamini e interpretata da Riccardo Magherini, Annig Raimondi e Alessandro Pazzi, questa rappresentazione si inserisce in un progetto ambizioso che mira a coniugare il genio di Pirandello con le sfide della contemporaneità, portando la compagnia milanese a dialogare con il mondo teatrale europeo.

“Il Gioco delle Parti” non è solo una semplice messa in scena di un testo classico; è parte integrante del Festival Biennale Europeo CLASHING CLASSICS, che abbraccia il tema del “multilingualism on stage”. Questo festival non si limita a presentare tre opere di autori considerati classici – Pirandello, Marivaux e Fassbinder – ma promuove anche una riflessione sull’identità culturale dell’Europa contemporanea attraverso la drammaturgia. Le performance si terranno in diverse località: Berlino, Avignone e Milano, creando una rete di connessioni artistiche che trascende i confini nazionali.

Scritta nel 1918, “Il Gioco delle Parti” esplora le complessità delle relazioni umane attraverso un triangolo amoroso che coinvolge Leone Gala, sua moglie Silia e l’amante Guido Venanzi. Leone, un filosofo apparentemente distaccato, incarna la figura del marito che accetta l’infedeltà della moglie con un’indifferenza apparente che cela una serialità di introspezione profonda. La relazione tra i personaggi diventa un riflesso di giochi psicologici, dove ogni attore recita un ruolo sia nella vita privata che sociale, mostrando i conflitti tra aspettative e realtà, desideri e doveri.

Il compito di Paolo Bignamini è quello di rendere questa complessità ancora più tangibile, dando vita a una regia che combina la tradizione pirandelliana con gli strumenti espressivi del teatro moderno. In questo modo, la storia di Pirandello torna a risuonare con forza, tanto più in un periodo in cui i valori e le convenzioni sociali sono in continua evoluzione.

Un aspetto fondamentale dell’evento è l’interconnessione con altri teatri europei. La produzione sarà trasmessa in diretta streaming anche ad Avignone e Berlino, permettendo a un pubblico più ampio di partecipare a questa esperienza teatrale unica. Questo formato innovativo rimarca l’importanza dell’arte come mezzo di comunicazione internazionale. Attraverso la tecnologia, il teatro riesce a superare barriere linguistiche e culturali, offrendo a tutti l’opportunità di immergersi in una narrazione che continua a interrogarsi sulla natura umana.

Il teatro di Pirandello ha un valore inestimabile per la cultura italiana e per quella europea. La sua capacità di esplorare l’assurdo e la complessità delle relazioni umane rende le sue opere sempre attuali. “Il Gioco delle Parti” si distingue per la sua riflessione sul ruolo che ognuno di noi assume nella società e nei rapporti interpersonali, un tema che trova risonanza nei conflitti moderni relativi alla verità, all’identità e alle maschere che indossiamo quotidianamente.

L’appuntamento del 3 marzo sarà dunque un momento di celebrazione non solo del genio di Pirandello, ma anche della creatività contemporanea, fortemente influenzata dalle questioni sociali. Le luci, curate da Fulvio Michelazzi, e i costumi di Nir Lagziel contribuiranno a dare vita a un ambiente evocativo che riflette la tensione e l’emozione del testo. La regia di Bignamini promette di enfatizzare non solo il conflitto tra i personaggi, ma anche la vibrante interazione tra scenografia e interpretazione.

 

Altri Appuntamenti del Festival

Il festival offre anche altre produzioni interessanti:

27 Febbraio: "ANGST ESSEN SEELE AUF" (La paura mangia l’anima) di Rainer Werner Fassbinder, in scena a Berlino e live streaming al PACTA Salone.

6 Marzo: "SLAVE ISLAND" (L’Isola degli schiavi) di Pierre de Marivaux, in scena ad Avignone e in live streaming a Milano.

Queste opere, pur affrontando tematiche diverse, condividono un approccio critico e riflessivo nei confronti della società e delle sue dinamiche.

In un mondo in cui il teatro affronta sfide sempre più significative, “Il Gioco delle Parti” rappresenta un’occasione per esplorare come il classico continui a parlare al contemporaneo. L’evento al PACTA Salone non è solo una performance; è una celebrazione della drammaturgia, un dialogo fra culture e un invito a riflettere su chi siamo e sul ruolo che recitiamo nella grande commedia della vita. Non perdete l’opportunità di assistere a questo evento straordinario, che promette di lasciare un segno profondo nel cuore e nella mente di tutti gli spettatori.

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INFORMAZIONI GENERALI

Dove siamo: PACTA SALONE via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230

Per informazioni: www.pacta.org - tel. 0236503740 - mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org -ufficioscuole@pacta.org

Orari spettacoli: ore 19.30 – VERIFICARE SUL SITO GLI ORARIOrari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo

 Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) 25% di sconto per chi acquista online. Prezzi biglietti: Spettacolo dal vivo 16€ intero - 8€ ridotto | streaming 8€ | gruppi scuola 5€

Vi aspettiamo per vivere insieme un'esperienza teatrale indimenticabile!

*_©Angelo Antonio Messina