I fascisti di Forza Nuova contestano il Papa per pubblicizzare la contestazione di lunedì a Mimmo Lucano

I fascisti di Forza Nuova contestano il Papa per pubblicizzare la contestazione di lunedì a Mimmo Lucano

I fascisti di Forza Nuova (come quelli di CasaPound), che continuano a manifestare la propria presenza nel Paese non si sa bene in base a quale appoggio istituzionale visto che contravvengono quanto indicato nella Costituzione, questa mattina hanno pensato bene di farsi pubblicità a spese del Papa per creare un traino alla manifestazione di lunedì in base alla quale vorrebbero impedire la partecipazione ad un dibattito organizzato alla Sapienza dove è prevista la partecipazione di Mimmo Lucano.

Questo è l'allucinato e strampalato comunicato pubblicato da Forza Nuova per far sapere al mondo dell'eroico e rivoluzionario gesto compiuto quest'oggi in piazza San Pietro:

"Da Mimmo Lucano fino a Jorge Mario Bergoglio, dai media ai palazzi del potere, dalle bandiere rosse ai manganelli o ai divieti delle questure, chi odia l'Italia e gli Italiani, chi vuole silenziare il dissenso, troverà la resistenza di Forza Nuova.
Chiunque ripeta le litanie di Soros o ne difenda nei fatti gli interessi deve essere contestato.

Oggi all'Angelus abbiamo contestato duramente Jorge Bergoglio, paragonandolo a Badoglio perché simbolo universale del tradimento più vergognoso.

La Fede di Roma, il sentimento cattolico di milioni di italiani non possono essere usati come il cavallo di Troia di chi vuole che gli italiani non facciano più figli e le nostre donne abortiscano per sostituirci con gli immigrati.

Il Papa dovrebbe salvaguardare il deposito della Fede, promuovere dottrina e Verità, non incoraggiare l'immigrazione islamica né perseguire gli interessi di forze internazionali e globaliste che fanno dello sfruttamento, dell'odio e del terrore le loro armi.
Le posizioni politiche contrarie agli interessi nazionali vanno combattute, per costruire muri a difesa della Civiltà, non ponti che favoriscano l'invasione dei suoi nemici.

Oggi è toccato a Jorge Bergoglio, domani toccherà a Mimmo Lucano.
Poi sarà il turno di media, toghe militanti e politici venduti a Bruxelles.
Resistenza alla sostituzione etnica e difesa dei diritti sociali saranno le bandiere che difenderemo senza se e senza ma."

Contro questi pagliacci, in parte profeti del neofascismo, in parte personaggi da operetta, ANPI, ARCI, CGIL, CISL, UIL nazionali hanno lanciato un "appello alle istituzioni democratiche affinché l'autorizzazione al presidio indetto da Forza Nuova per lunedì 13 maggio in Piazzale Aldo Moro, a Roma, non venga concessa.

Tale iniziativa è infatti dichiaratamente finalizzata a bloccare, e quindi impedire, la libera partecipazione dei cittadini ad un dibattito all'Università la Sapienza dove sarà presente Mimmo Lucano.

Roma non può essere offesa da pratiche e propaganda di chiaro stampo fascista. Chiediamo il rispetto e la piena applicazione della Costituzione e delle leggi Scelba e Mancino".

Visto che il ministro dell'Intero ha denunciato Roberto Saviano per averlo definito ministro della Mala Vita, domani avrà pertanto l'occasione per smentirlo, mettendo in atto le opportune misure per contrastare i fascisti di Forza Nuova e dare corso alle leggi dello Stato in contrasto a chi promuova attività dichiaratamente fasciste. Vediamo se lo farà.

Categoria Politica
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