L'apoteosi di Chicco De Massis

L'apoteosi di Chicco De Massis

Si racconta che, dopo che l'uccisione di Cesare per opera di Bruto e Cassio, alle Idi di marzo del 44 a.C., fu visto nel firmamento un corpo celeste, probabilmente una cometa: subito il popolo, assecondato dai sostenitori dell'uomo politico, si convinse che l'anima del dittatore si era trasformata in una stella. E' questo il catasterismo, la trasformazione di un eroe in astro o costellazione.

Oggi per essere divinizzati post mortem non è più necessario essere una figura esimia: basta essere un Eco qualsiasi, celebrato e venerato quasi come un nume, dopo la sua dipartita, nonostante i suoi incommensurabili demeriti culturali ed ideologici.

Qualche giorno addietro è deceduto Carlo Azeglio Ciampi: ecco il coro di panegiristi, gli elogi sperticati, le commemorazioni laudative. E' probabile che tra qualche anno sarà beatificato. Si dimentica che Ciampi, creatura dei Gesuiti, è stato responsabile, insieme con altri perniciosi politicanti, del disastro finanziario ed economico in cui è precipitata la nostra povera Italia.

Insomma, sei un ignorante? Defungi e diventi un intellettuale, unmaître à penser. Sei un usuraio? Defungi e diventi un benefattore dell'umanità, un santo. A questo punto il giorno in cui lascerà questo mondo Chicco De Massis alias Task Force Butler - lunga vita a Chicco! - lo adoreremo come divinità. Visto che gli dei sono pianeti, ci prosterneremo al suo cospetto, invocandolo con il nome di un magnifico pianeta... Sì, il pianeta Papalla.

protheus
nella categoria Cultura e Spettacolo
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