Secondo la tradizione, l'origine dell'8 marzo fa riferimento ad una tragedia accaduta nel 1908, che avrebbe avuto come protagoniste le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, rimaste uccise in un incendio. 

In realtà, la fabbrica Cotton sembra non sia mai esistita ed il presunto incendio del 1908 è stato confuso con un altro incendio nella stessa città, il più grave incidente industriale della storia di New York, quello della fabbrica Triangle avvenuto il 25 marzo 1911 e dove si registrarono 146 vittime, fra cui molte donne. (vedi foto)

La confusione ebbe origine perché effettivamente nel 1908 il Partito socialista americano decise di distinguersi dai movimenti per l'emancipazione delle donne già attivi tra i ceti borghesi, dedicando l'ultima domenica del febbraio all'organizzazione di una manifestazione per il voto alle donne, che fino ad allora non era sostenuto dai socialisti.

Fu così che la prima "giornata della donna" negli Stati uniti si svolse quindi il 23 febbraio 1909.

Un paio di anni dopo, durante la seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste che si svolse a Copenaghen il 26 e 27 agosto 1910, si decise di seguire l'iniziativa americana istituendo una giornata internazionale dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.
A seguire, per anni, la giornata delle donne si svolse in giorni diversi del mese di febbraio.

L'evento che collocò all'8 marzo la Giornata Internazionale delle Donne fu un altro ed avvenne in Russia.

L'8 marzo occidentale infatti coincide con il 23 febbraio del calendario giuliano.
E quella fu la data del 1917 in cui le operaie di una industria di San Pietroburgo entrarono in sciopero per poi coinvolgere i propri mariti al lavoro e dare corso a quella manifestazione che fece da 'scintilla' (Iskra) alla Rivoluzione di Febbraio.

L'evento - spontaneo e popolare - venne poi strumentalizzato dalla Rivoluzione d'ottobre leninista comunista e la data dell'8 marzo venne fissata nel 1921 come “Giornata internazionale dell'operaia”, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste a Mosca.

In Italia i primi tentativi di introdurre una giornata dedicata alle donne operaie risalgono al 1922 per iniziativa del neonato Partito Comunista.

L'evento dell'8 marzo mantenne anche nel primo Dopoguerra una forte connotazione 'operaia' e rimase ancora in contrapposizione con i movimenti liberali di emancipazione femminile, nati nell'800 e confluiti nel Women's Liberation Movement (WLM) dal 1960 in poi.

Nel 1975 - quando la connotazione operaista e comunista dell'8 marzo si era ormai diluita in un movimento di emancipazione ampio, radical e plurale - la Carta delle nazioni Unite fece propria la Giornata Internazionale delle Donne, istituendola come è rimasta fino ad oggi.

Dunque, l'8 marzo commemora non una presunta strage avvenuta nel 1908, ma una 'giornata particolare' avvenuta nel 1917, quando le donne presero l'iniziativa e fecero la Storia.

L'8 marzo commemora non un lutto, ma una conquista.