A Paternò, durante uno dei riti per la festività di Santa Barbara, che si sarebbero dovuti svolgere fino al 5 dicembre, i portantini di due reliquie in processione avrebbero simulato un inchino davanti al figlio di un detenuto per mafia appartenente al clan dei Santapaola. Questa è la convinzione del questore di Catania che ha, per tale motivo, vietato il prosieguo delle cerimonie che avrebbero dovuto svolgersi nei prossimi giorni.