Non disturbate il ministro Salvini, specialmente quando lavora!

Non disturbate il ministro Salvini, specialmente quando lavora!

Anche questo martedì è andato in scena l'ormai classico - e per questo scontato e pure noioso - spettacolo del Salvini contro tutti. E allora perché parlarne? Perché la variante odierna ha visto il primo ministro prendersela non solo con "immigrati", rom, "sinistri" e "buonisti"... ma anche con un magistrato, Armando Spataro, e con il presidente degli industriali, Vincenzo Boccia, che, per ragioni diverse, hanno criticato il suo operato e quello del Governo.

Il vicepremier Salvini, dopo essersi disegnato il sorriso sul volto, denuncia via social reati, abusi, ingiustizie, mala politica... insomma, qualunque vicenda possa essere utilizzata come strumento di propaganda, mettendo alla berlina i suoi avversari politici indicati come responsabili di qualunque fatto negativo da lui descritto.

Questa attività, da ciò che traspare via social, occupa Salvini dalle 8 del mattino fino alle 8 di sera. Nel caso qualcuno abbia l'ardire di non condividere pubblicamente la sua propaganda, allora il vicepremier sbotta:

«Sono stufo di offese, insulti, minacce e attacchi quotidiani. Faccio il Ministro dell’Interno da sei mesi e penso di farlo bene, guardando i risultati. Se a qualcuno non piace, che si candidi alle prossime elezioni, ma adesso lasciateci lavorare in pace.»

Chiunque sia dotato di un computer, di un tablet o di uno smartphone può verificare gli account social su Facebook, Instagram e Twitter per capire che cosa significhi "lavorare" per il ministro dell'Interno Salvini e quanta ipocrisia contenga il suo "sfogo".

Lui che passa il tempo ad insultare quelli che vuol far passare come nemici, sbotta dicendo di essere stufo di offese, insulti e minacce!

Per chiudere, un'ultima nota ironica anche sul supposto cambiamento rappresentato da questo Governo e di cui Salvini si sente protagonista. Matteo Salvini, infatti, è così diverso dai politici del passato che questo pomeriggio si è precipitato a fare il "piacione" alla presentazione dell'annuale libro di Vespa. Un cambiamento epocale rispetto al passato!


Categoria Politica
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