Ecco le indicazioni di Salvini su abusivi, migranti, Lega e legge di Bilancio

Ecco le indicazioni di Salvini su abusivi, migranti, Lega e legge di Bilancio

Per conoscere le future intenzioni del Governo, almeno secondo quelle che sono le indicazioni della Lega, questi gli ultimi aggiornamenti in merito a quanto dichiarato da Matteo Salvini.

Per prima cosa Salvini, in questo caso ricorrendo ad una circolare del Viminale, ha detto che si occuperà del censimento e degli sgomberi di immobili occupati abusivamente. Ma non è ben chiaro in che termini e come dovrebbero agire i servizi sociali sotto la cui direzione il censimento degli occupanti deve essere condotto, "anche in forma speditiva", qualunque cosa voglia significare.

Il Consiglio nazionale degli assistenti sociali si è interrogato sulla circolare ricordando che "la soluzione del problema abitativo – che va contemperato, da un lato, con il dovere di interventi pubblici a favore dei soggetti più fragili e in condizioni di disagio, e, dall'altro, con il rispetto del principio del diritto di proprietà – non può passare tramite la sola e mera stesura di una circolare che, a nostro avviso, sposta solo il problema. Non si affronterà nulla senza un piano credibile e forte di sviluppo di politiche abitative e di contrasto dell’esclusione sociale dei soggetti fragili".

Ma in questo caso alcuni italiani evidentemente vengono prima di altri, specialmente in relazione alle loro intenzioni di voto, e, pertanto sarà possibile non badare tanto da annunciare che in caso di "individuazione di minori o soggetti fragili", in caso di necessità i servizi sociali dei Comuni attiveranno specifici interventi "non negoziabili".


Salvini, inoltre, non ha dimenticato i migranti, il fiore all'occhiello della sua propaganda:

"Siamo orgogliosi di aver ridotto gli sbarchi in Italia al minimo storico degli ultimi cinque anni, così come ha certificato l’Organizzazione internazionale per le migrazioni. In questo modo possiamo garantire che non ci saranno più situazioni insostenibili, da Padova alla Sicilia.A questo proposito ricordo che al Cara di Mineo lavoriamo alla riduzione del numero di ospiti e dei costi, con l’obiettivo finale della chiusura. Mentre in Veneto il centro per immigrati di Cona sarà progressivamente svuotato e prevediamo di cessare l’attività di quello di Bagnoli. Il Comune di Agna, infine, potrà beneficiare di fondi compensativi per i disagi che ha sopportato negli ultimi anni di malgoverno Pd."


Invece le dichiarazioni "di giornata" hanno riguardato soprattutto la Lega e la prossima legge di Bilancio.


In relazione a quello che sarò il destino del suo partito, almeno in relazione al nome, a seguito della vicenda giudiziaria in base alla quale la magistratura di Genova ha chiesto la restituzione di 49 milioni di euro a seguito di rimborsi elettorali non dovuti, Salvini ha dichiarato in un comizio tenuto ad Alzano Lombardo che

"il nome Lega non si tocca. La Lega c’è e ci sarà con o senza soldi, con le condanne o senza condanne, perché la Lega è il popolo.Non siamo mica il Pd (riferendosi a ipotesi avanzate sulla stampa)... non si cambia alcun nome. Siamo nati senza soldi. Preferisco avere il cervello pieno e le tasche vuote piuttosto che le tasche piene e il cervello vuoto come il Pd."


Infine, in relazione alla manovra finanziaria di cui il Governo dovrà far conoscere termini e modalità di attuazione, Salvini ha annunciato, durante un'intervista a Radio 24 - smentendo anche quanto dichiarato da Di Maio e da alcune figure di primo piano della Lega - che l'Italia resterà sotto al limite fissato del 3%.

"Il governo vuole mantenere gli impegni presi, ma si è parlato di sfiorare il limite, non di sforarlo. Una i fa la differenza!In questa manovra non ci sarà tutto quanto è previsto dal contratto di governo. Saremo convincenti con i fatti. In 5 anni il debito dell’Italia è aumentato di 250 miliardi, eppure erano stati fatti tutti i compitini a casa richiesti dall'Europa. Ora mi pare sia necessario fare qualcosa che serva davvero agli italiani."

Salvini ha poi aggiunto:

"Non posso pretendere che l'anno prossimo tutti paghino il 15% di tasse. Ma nella manovra ci sarà un primo passo e tanti italiani, tanti artigiani e tanti professionisti pagheranno meno tasse."


Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, quanto sopra riportato è la riprova che il Governo del cambiamento è forte con i deboli (migranti) e debole con i forti (Europa). L'importante, è che si inizi a capirlo e a ricordarlo.

Categoria Politica
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