Il fatto che Hamilton a due giri dal termine sia riuscito a conquistare il primo gradino del podio di Silverstone, portando da -32 a -8 i punti di distacco da Max Verstappen, ha ulteriormente indispettito il team Red Bull per il contatto che a inizio gara ha visto protagonisti i due piloti e che ha causato la rovinosa uscita di pista di quello olandese.

Per questo motivo, prima del GP d'Ungheria che si correrà questo fine settimana, la Red Bull ha chiesto che ad Hamilton venga assegnata una penalizzazione più severa dei 10 secondi che gli sono stati inflitti durante lo svolgimento del GP della Gran Bretagna.

La Red Bull, per convincere i giudici, dovrà presentare nuove prove che non siano state valutate, perché indisponibili, al momento in cui è stata inflitta la penalizzazione di 10 secondi (ad es. alcuni risultati della telemetria).

Verstappen, già dopo la gara, aveva avuto parole dure nei confronti di Hamilton per aver festeggiato la vittoria, un comportamento definito "irrispettoso" e "antisportivo" perché dopo l'incidente, il 23enne olandese era in ospedale per verificare le sue condizioni di salute dopo il forte impatto con le protezioni, causando danni alla vettura per quasi 2 milioni di dollari, secondo quanto ha affermato il team principal della Red Bull, Christian Horner. 

Dalla Mercedes, il direttore tecnico, James Allison, ha dichiarato che la penalizzazione inflitta ad Hamilton in  gara era già stata sufficientemente  "dura".

Intervistato per introdurre il GP d'Ungheria, il pilota della McLaren, ex Red Bull, Daniel Ricciardo, ha definito il contatto tra Hamilton e Verstappen un banale incidente di gara, non rilevando niente di particolarmente scorretto da parte del pilota Mercedes.

Ma Verstappen la pensa diversamente e sono in molti a scommettere che già a partire da questo fine settimane tra i due saranno scintille... 



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