È finita 2-1, risultato aggregato, la semifinale di Coppa Italia tra Inter - Juventus, dove a San Siro, dopo il paregghio dll'andata, i nerazzurri si sono imposti per 1-0, grazie al gol partita segnato dopo un quarto d'ora da Dimarco su assist di Barella.

Non un gran partita, quella che si è vista a San Siro, con poche occasioni da rete, soprattutto di marca interista, che è andata più vicina al raddoppio con Dzeko (gol annullato per precedente fuorigioco) e Mkhitaryan (grande risposta di Perin), di quanto la Juventus non sia andata vicino al pareggio.

Pertanto, con merito, l'Inter è la prima finalista di Coppa Italia, la seconda consecutiva conquistata dai nerazzurri.


Massimiliano Allegri ha visto così la partita disputata dalla Juventus: "Abbiamo fatto il primo quarto d'ora addormentati. Nel complesso abbiamo giocato una buona gara, ma abbiamo tirato poco in porta e con l'Inter è sempre difficile, quindi siamo usciti. Bisogna ricaricare le energie perché abbiamo perso 4 gare su 5 in campionato, abbiamo la semifinale di Europa League, bisogna rimboccarsi le maniche, dobbiamo difendere il terzo posto per tenere lontane Milan e Roma.Danilo era diffidato, Bonucci stava meglio e ha fatto una buona gara, dovevamo fare meglio nella fase offensiva, non siamo riusciti a ribaltare il risultato ma ci abbiamo provato fino in fondo però bisogna aumentare attenzione, voglia e cattiveria. Dispiace perché per 60' abbiamo fatto una buona gara contro una squadra molto forte, purtroppo quest'anno bisogna essere bravi e forti e avere le spalle larghe, perché ce ne capitano di ogni, un po' ce le tiriamo noi come domenica col Napoli. All'andata è stata una buona partita, ma tutto passa e poi si aggiusta. Nel secondo tempo ho messo Milik per avere più presenza in area, con gli altri fuori ho dovuto fare giocare Chiesa centravanti. Bisogna andare avanti perché ci sono 7 partite in campionato con la Roma e il Milan che sono dietro tre punti".

Di tutt'altro spirito Simone Inzaghi:"È stata una bellissima serata. Le due squadre hanno fatto una partita intensa, la mia squadra ha meritato la finale nell'arco di queste due partite e siamo molto contenti perché volevamo tornare a Roma a tutti i costi. Ci restano 10 partite da giocare e ci auguriamo ce ne sia una in più. Stasera è stata una bellissima serata che ci godiamo insieme ai tifosi. Bravi i ragazzi perché giocare a questi ritmi non è facile.Stasera abbiamo fatto una grandissima gara contro giocatori di grandi qualità, siamo rimasti compatti e uniti, quelli che sono entrati hanno fatto la loro parte, oltre che una finale porto a casa buonissime sensazioni. Acerbi? È un giocatore che conosco, con tantissime qualità dentro e fuori dal campo e con gli altri ci sta dando una grande mano, lui e gli altri stanno facendo un ottimo percorso nelle Coppe. Lautaro e Barella in queste condizioni fanno la differenza? Sono due giocatori importantissimi con qualità fisiche e tecniche elevate, ma sarebbe riduttivo parlare dei singoli. La cosa importante è che in questo momento, a parte Skriniar, io possa avere tutto il gruppo a disposizione. Si dimentica troppo facilmente che questa squadra è rimasta per mesi senza due giocatori come Lukaku e Brozovic".