Catalogna, da un possibile accordo con Madrid alla dichiarazione unilaterale di indipendenza

Catalogna, da un possibile accordo con Madrid alla dichiarazione unilaterale di indipendenza


Sono andate avanti anche nelle primissime ore di questo giovedì le trattative tra Madrid e Barcellona per evitare l'applicazione delle misure dell'articolo 155.

A fine mattinata, addirittura, molte fonti di informazione spagnole hanno parlato di accordo raggiunto sulla base di quella che era stata la proposta di Pedro Sanchez che aveva ipotizzato una sospensione delle misure dell'articolo 155 in cambio di elezioni anticipate in Catalogna da tenersi il 20 dicembre.

Nel pomeriggio, alle 17, Puigdemont si è presentato davanti alle telecamere al Palau della Generalitat dicendo che sarebbe stato disposto a dimettersi e a indire le elezioni, ma, allo stesso, tempo, non avrebbe ricevuto dal governo spagnolo alcuna garanzia che a tale scelta sarebbe stato risposto con la sospensione delle misure in applicazione dell'articolo 155, facendo intendere, anzi, che queste sarebbero poi comunque entrate in vigore già da sabato.

Puigdemont ha concluso la sua dichiarazione affermando di essere deluso dal fatto che la responsabilità sia richiesta univocamente alla Catalogna, mentre la Spagna si rifiuta di fare altrettanto.

Prima di congedarsi, il presidente del governo catalano ha invitato i propri concittadini a conservare la calma, "civismo y la paz", in un momento in cui adesso potrà, almeno dal punto di vista politico, accadere di tutto.

Puidgemont alle 18 partecipa alla seduta del Parlamento catalano. Dopo che il Senato di Madrid avrà approvato le misure richieste da Rajoy contro la Catalogna, è probabile che al Parlamento sarà chiesto di votare la dichiarazione unilaterale d'indipendenza.


Ore 20:00
_ Mentre prosegue il dibattito nel Parlamento catalano con le dichiarazioni dei rappresentanti dei vari gruppi in merito all'articolo 155, nella riunione della Commissione del Senato di Madrid che sta preparando la seduta di venerdì in cui l'Aula voterà le misure elencate da Rajoy, il PP ha accettato un emendamento del PSOE, che impegna il governo di Madrid ad attuare le misure in modo proporzionato e responsabile, tenendo conto dell'evoluzione degli eventi e della gravità della situazione, consentendo a rimodulare le restrizioni in funzione di eventuali cambiamenti o di altre circostanze che lo consiglino.

Ore 20:30 _ Al Parlamento catalano ha preso la parola il deputato del CUP-CC Benet Salellas che ha dichiarato: "Le imposizioni di Rajoy non hanno nulla a che vedere con l'articolo 155, sono semplicemente la vittoria delle parti dello Stato spagnolo che vogliono sopprimere tutti i diritti civili e politici.
Di fronte ad ogni misura dell'articolo 155, di fronte ad ogni legge ingiusta, noi disobbediremo. L'unico modo per difenderci è proclamare la Catalogna Repubblica."

Ore 21:15 _ Il presidente del Parlamento ha terminato la seduta odierna che riprenderà venerdì alle ore 10:00. Probabilmente, se verrà chiesto il voto sulla dichiarazione d'indipendenza, questo avverrà intorno a mezzogiorno, ora in cui  ANC e Òmnium hanno annunciato una manifestazione di sostegno da tenersi davanti alla sede del Parlamento catalano.

 

Federico Mattei
Categoria Esteri
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