Chi supporta il Pil britannico? L'industria del cinema!

Chi supporta il Pil britannico? L'industria del cinema!

Qual è il traino dell'economia britannica in questo periodo in cui hanno avuto inizio i trattati per l'uscita del paese dall'Europa? L'industria cinematografica! Non solo quella, ma in generale sono i servizi a far da traino alla crescita economica britannica.

Andiamo per gradi. L'economia britannica è cresciuta dell'1,8 per cento nel 2016 e quel livello di crescita è stato il più alto tra i paesi del G7, contrariamente alla previsione di recessione che per molti economisti sarebbe stata la diretta conseguenza della Brexit.

In seguito al voto che ha visto l'uscita del Regno Unito dall'Europa, si è avuto un deprezzamento del valore della sterlina che ha portato ad un incremento del numero di visitatori nel paese, ma la conseguente inflazione ha messo però in difficoltà la disponibilità agli acquistgi dei consumatori inglesi, i cui effetti si vedono soprattutto per l'anno in corso.

Così, nel 2017, l'economia britannica - in special modo quella legata agli acquisti interni - ha registrato un notevole rallentamento nella prima metà di quest'anno, con la sola industria dei servizi a far da traino nel secondo trimestre, con il supporto offerto da alberghi e ristoranti, e soprattutto da quello dell'industria cinematografica in rapida crescita!

L'ONS (Office for National Statistics) - l'Istat locale - ha dichiarato che le attività cinematografiche sono cresciute del 72 per cento rispetto al 2014, probabilmente anche grazie ai crediti d'imposta introdotti dall'ex ministro delle finanze George Osborne. A questo risultato può aver contribuito anche il rilascio di alcuni film blockbuster nel secondo trimestre.

Lunedì scorso il Fondo Monetario Internazionale, rispetto alle previsioni di alcuni mesi fa, ha abbassato le sue pevisioni di crescita del Pil della Gran Bretagna nel 2017, prevedendo un aumento dell'1,7% rispetto ad una precedente stima del 2%. E per il 2018 è previsto un ulteriore rallentamento fino all'1,5 per cento.

A questo punto, per riassestare i propri conti, alla Gran Bretagna non resta che aumentare il numero di fiction prodotte da Bbc, Itv e Channel 4, oltre a potenziare l'attività degli studi di Pinewood... in attesa di qualche nuovo episodio che veda impegnate in qualche fantastica avventura gli antenati o i discendenti di Harry Potter. Ma non dimentichiamo neppure che a settembre uscirà il colossal su una delle pagine più nere e più gloriose - allo stesso tempo - della storia britannica... la ritirata da Dunkirk. La Mae, a questo punto, può tirare un sospiro di sollievo e dormire sonni tranquilli.

Piero Rizzo
nella categoria Esteri
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