L'emergenza incendi in Italia dovuta a problemi organizzativi e mancati investimenti

L'emergenza incendi in Italia dovuta a problemi organizzativi e mancati investimenti

Piovere non piove... da settimane. Le temperature, se non insopprtabili, sono comunque mediamente sopra i 30 gradi. Risultato? La vegetazione si secca e gli incendi che ormai interessano tutta l'Italia, da nord a sud, sono diventati talmente frequenti da non essere neppure più considerati notizia. Eppure l'Italia continua a bruciare. Questo è l'ultimo aggiornamento sulla situazione comunicato dai Vigili del Fuoco.


Liguria
Sono attualmente in corso le operazioni di spegnimento di un vasto tratto boscato in località Serò, nel comune di Zignago, dove un albero è caduto su una linea elettrica strappando i cavi e innescando un rogo. Date le proporzioni del fronte di fuoco è stato necessario attivare i mezzi aerei. Al momento, oltre ai Vigili del fuoco, stanno domando le fiamme quattro squadre di volontari giunte da tutta la provincia e un Canadair.


Toscana
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute per fronteggiare oltre 100 incendi di vegetazione che hanno interessato i territori delle province di Pisa, Grosseto , Siena, Pistoia e Arezzo.

A Grosseto squadre VF sono intervenute a Capalbio per un incendio di sterpaglia nelle vicinanze della linea ferroviaria Roma-Grosseto. Durante le operazioni di spegnimento la linea è stata interrotta. Il vicino campeggio è stato evacuato così come due stabilimenti balneari. A supporto delle squadre del Comando sono intervenute due squadre da Livorno e da Viterbo. Sul posto l'elicottero AB 412 del Reparto Volo di Ciampino. L'incendio è stato messo sotto controllo. Rientrati i campeggiatori e gli ospiti degli stabilimenti balneari e riattivata la linea ferroviaria e la S.S. Aurelia. Non si segnalano danni a persone.

I Vigili del fuoco sono stati impegnati sull'Isola d'Elba, nella frazione di S. Piero, per un incendio di bosco nelle vicinanze di aree antropizzate. A scopo cautelativo sono state temporaneamente evacuate cinque abitazioni. Sul posto è intervenuto un mezzo aereo regionale. Non si segnalano danni a persone.


Lazio
I Vigili del fuoco sono intervenuti in oltre 200 incendi di vegetazione che hanno interessato i territori delle province di Roma e Latina.

A Roma principalmente nei comuni di Civitavecchia, Anguillara Sabazia, Marignano, Cesano, Sacrofano e Ladispoli.
A Latina nei comuni di Santi Cosma e Damiano e Gaeta. Al km 8 della Via del Mare, in località Vitinia, le squadre VV.F. sono intervenute per un incendio di sterpaglie e canneto. Precauzionalmente chiusi al traffico il tratto della Provinciale e la vicina linea ferroviaria Roma-Ostia lido. Sono ancora in atto le operazioni di spegnimento.


Campania
Sono continuate per tutta la giornata del 16 luglio le operazioni di spegnimento dei vasti focolai che hanno interessato le pendici del Vesuvio e alcune zone della costiera amalfitana. In tutto il territorio della Regione Campania nelle ultime 24 ore si sono verificati circa 200 interventi di vegetazione.

In provincia di Napoli, particolarmente colpiti i comuni di Torre del Greco, Pozzuoli, S. Anastasia Foresta, Ottaviano e Tersigno.

In provincia di Salerno, coinvolti i territori di diversi comuni della fascia costiera tra cui Olevano sul Tusciano, Conca dei Marini e Capaccio Paestum. Per fronteggiare l'emergenza sono stati inviati contingenti in assetto AIB dalle direzioni Emilia Romagna, Abruzzo e Calabria.


Puglia
Stanno proseguendo le attività di spegnimento dell'incendio che da alcuni giorni ha interessato le isole Tremiti. A supporto del Canadair e delle squadre dei Vigili del Fuoco locali, hanno operato anche unità del comando di Campobasso.


Ma nel determinare le cause di questa situazione, non sembra sufficiente farne ricadere le responsabilità unicamente sul clima, sui vandali, sugli speculatori e sul destino cinico e baro. Secondo molti operatori del settore, la causa del diffondersi degli incendi è dovuta anche da una pessima organizzazione e a una carenza di organici e mezzi per i Vigili del Fuoco, più o meno accentuata a seconda delle regioni di appartenenza.

Ad esempio, in alcune province della Toscana, si registra una carenza di personale del 20-30%, mentre i mezzi con cui i Vigili del Fuoco sono costretti ad operare risalgono anche fino a 20 anni fa. Evidente che, in condizioni simili, non può che aumentare la possibilità di ritardi e inaffidabilità quando sono richiesti interventi in situazioni a rischio.

Per far fronte alla situazione di emergenza, i sindacati del settore chiedono a Governo di proclamare lo stato di emergenza in modo da poter stanziare le risorse necessarie per far fornte all'emergenza con gli investimenti in mezzi e nuove assunzioni.

Roberto Castrogiovanni
nella categoria Cronaca
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