Alaska: vento di libertà nel nuovo libro della Milandri

Alaska: vento di libertà nel nuovo libro della Milandri


E' in uscita in libreria dai primi di giugno il nuovo libro di Raffaella Milandri: “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi.” La autrice, viaggiatrice in solitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni ci racconta questo suo quarto libro. Dopo aver parlato di Pigmei, di Nativi Americani, di Adivasi dell'Orissa, ora "In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi" tocca gli "eschimesi" Inuit e la natura selvaggia della Ultima Frontiera. Dice la Milandri: "I miei libri hanno un filo comune: la narrazione di un mio avventuroso viaggio in solitaria, la storia di un popolo indigeno da salvare,  e il racconto dell’ incredibile abisso che separa ormai l’uomo “globalizzato” dalla natura. Siamo vittime di uno sradicamento da noi stessi. Ciò che scrivo deve aiutare a riflettere sulla straordinaria diversità che ci circonda. Ci hanno costruito attorno un mondo deprimente dove denaro, cemento, inquinamento creano le sbarre della nostra gabbia. Ma al di là di queste sbarre, ci sono posti meravigliosi e popoli straordinari da difendere.". In “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi” è possibile conoscere e amare paesaggi fantastici, e persone stupende come il capitano Roy e il cercatore d’oro John.  E’ un viaggio “into the wild”, nel pericolo della natura, ma anche dentro se stessi. L’Alaska è il Paese degli Uomini Liberi, ma la Milandri ci spiega che la libertà ha un prezzo caro da pagare.                                                  

Quindi panorami mozzafiato, animali selvaggi, temperature estreme: di questo e altro racconta Raffaella Milandri nel suo ultimo libro “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi”, edito da Ponte Sisto.  Ma il cuore del libro e della autrice sono imperniati su tematiche molto più profonde: la libertà, il bisogno di “riumanizzare" la vita moderna, la salvaguardia dell’ambiente, il rischio di estinzione dei popoli indigeni.

 

In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi di Raffaella Milandri, Edizioni Ponte Sisto 2017

In un viaggio in solitaria di oltre 10.000 chilometri in Alaska, l’autrice -fotografa, scrittrice e attivista per i diritti umani- percorre  i sentieri dei cercatori d’oro, dei pionieri, e dei cacciatori di balene. Lassù, ai confini del mondo, si imbatte in una natura umana forte e gentile, ma tocca con mano i risultati catastrofici del riscaldamento globale e delle crudeltà dell’Uomo Bianco. Le sue esperienze più intense sono oltre il Circolo Polare Artico, dove la solitudine tocca le vette più alte e il silenzio bianco regna sovrano. Sarà il capitano Roy, del popolo Inupiaq, ad aprirle le porte alle tradizioni antiche della sua gente, ma anche a rivelarle la dura realtà di un mondo senza scrupoli in lotta per il petrolio e per il denaro; un mondo dove l’orso polare-il gigante gentile dell’Artico- è tra le prime vittime di cambiamenti irreversibili. Un libro intenso che racconta la scoperta dell’Alaska, una “Ultima Frontiera” che contrappone la sicurezza della vita comoda, moderna e consumistica, alla  incertezza costante di chi ha scelto la libertà. 

L’autrice

Scrittrice, fotografa umanitaria e viaggiatrice in solitaria, Raffaella Milandri, attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, è membro adottivo della tribù Crow, in Montana. E’ presidente fondatrice della Omnibus Omnes Onlus. Dice Raffaella Milandri: "Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l'animo dei popoli". Come viaggiatrice solitaria è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo. Si dedica alla scrittura, alla fotografia e ai reportage, intesi come strumento di sensibilizzazione e divulgazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali, attraverso campagne di informazione, appelli, petizioni e conferenze, e diffondendo filmati e interviste su media e social network. Varie le partecipazioni televisive e radiofoniche in Italia, numerosi gli articoli sui suoi viaggi, su quotidiani e riviste. Tra le mete dei suoi viaggi, ricordiamo la Papua Nuova Guinea, l'Alaska, il deserto del Kalahari, il Tibet, il Kimberly in Australia. Tra i Popoli Indigeni oggetto delle sue campagne per i diritti umani, i Nativi Americani, i Pigmei, i Boscimani, gli Adivasi dell'Orissa.

Libri pubblicati:

Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella Foresta, Polaris 2011; La mia Tribù. Storie autentiche di Indiani d'America, Polaris 2013; In India. Cronache per veri viaggiatori, Ponte Sisto 2014.

 

giovannirossi
nella categoria Cultura e Spettacolo
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