Nel cuore pulsante della Giornata Mondiale dell'Arte, abbiamo l'opportunità unica di immergerci nelle riflessioni di Giancarlo Restivo, un artista poliedrico la cui vita è stata un continuo omaggio alla potenza trasformativa dell'arte. Autore, musicista e visionario, Giancarlo ha esplorato le molteplici sfaccettature della creatività umana, tessendo insieme forme d'arte che spaziano dalla narrativa alla pittura, dalla musica alla realtà aumentata. In questa intervista, ci conduce attraverso un viaggio allegorico, rivelando come l'arte possa fungere da catalizzatore di bellezza e verità, illuminando la nostra esistenza quotidiana e arricchendo il tessuto della nostra società. Con parole che dipingono e suoni che narrano, Giancarlo Restivo ci invita a scoprire il profondo legame tra arte e anima, svelando il ruolo essenziale che l'arte gioca nel disegnare ponti tra culture e nel risvegliare gli spiriti. Un dialogo che celebra l'arte come un viaggio eterno verso la comprensione, la connessione e l'espressione autentica dell'essere umano.

Giancarlo, in occasione della Giornata Mondiale dell'Arte, potresti dipingere con le parole il ruolo dell'arte nel quotidiano e il suo impatto sulla tela della società?

L'arte è quel soffio divino che anima la tela grigia dei nostri giorni. È come un raggio di luce che squarcia le nubi della routine, risvegliando le anime dal torpore. In questa celebrazione globale dell'arte, riflettiamo su come essa sia un ponte arcobaleno tra diverse culture, parlando il linguaggio universale dell'emozione e della connessione. Ogni opera, dal tratto più semplice al concerto più elaborato, è un inno alla vita, una preghiera visiva e sonora che eleva lo spirito e unisce gli esseri umani nel riconoscimento reciproco della bellezza e della verità.

Con la tua esperienza variegata che abbraccia così tanti medium artistici, come credi che questa versatilità arricchisca la tua arte e la visione di chi la ammira?

Navigare tra diverse forme d'arte è come parlare varie lingue fluente del cuore e dell'anima. Ogni medium è una chiave che apre porte diverse della percezione, permettendomi di esplorare e raccontare sfaccettature diverse della condizione umana. Nella mia opera "Il Destino nelle Sue Mani", ogni elemento, dalla pagina scritta alla nota musicale, tessono insieme una sinfonia di espressioni che invita il pubblico a un viaggio nell'intimo. Come in un giardino segreto, le diverse arti si intrecciano in un dialogo armonioso, offrendo a chi vi entra un'esperienza polisensoriale unica.

Qual è il messaggio che spereresti di trasmettere attraverso le tue opere in questa Giornata Mondiale dell'Arte?

Aspiro a che le mie creazioni siano faro e bussola, guidando gli spiriti attraverso il mare spesso tempestoso della vita quotidiana verso lidi di bellezza e comprensione più profonda. In questa Giornata Mondiale dell'Arte, il mio desiderio è che chiunque tocchi o sia toccato dall'arte riscopra l'incanto nascosto nel mondo intorno a noi, vedendo oltre l'orizzonte del visibile. L'arte è un invito a non accontentarsi mai, a cercare incessantemente la scintilla del divino nascosto nelle pieghe dell'esistenza. E così, ogni opera diventa un canto d'amore alla vita, una chiamata a guardare con occhi nuovi e cuore aperto.


Con queste parole, cariche di visione e poesia, Giancarlo Restivo ci lascia un messaggio di speranza e ispirazione. La sua passione per l'arte risplende come un faro, illuminando il percorso per un futuro dove l'arte continui a essere chiave di volta per la comprensione e l'unione umana, celebrata in questa Giornata Mondiale dell'Arte e oltre.