In un’era in cui la sostenibilità rappresenta un elemento imprescindibile, SACE si pone al centro dell’innovazione e del sostegno alle imprese italiane nel loro percorso verso una transizione energetica più green. L’AD Alessandra Ricci ha condiviso vision e iniziative del Gruppo durante l’evento “A&F Live 40 anni”, tenutosi presso l’Università Bocconi di Milano.


Alessandra Ricci: il sostegno di SACE alle imprese italiane

Oggi, le imprese italiane stanno investendo in termini di sostenibilità. “Abbiamo supportato 12 miliardi di investimenti”, ha confermato Alessandra Ricci, “coinvolgendo circa 600 imprese, l’80% delle quali sono piccole e medie imprese”. Questo impegno si traduce in progetti tangibili: tra questi, il sostegno all’azienda Replay per l’ottimizzazione dei cicli produttivi e il riutilizzo delle materie plastiche per la produzione di occhiali, gli interventi sostenibili e sociali nel porto di Viareggio che ha rimosso quelle che sono le barriere architettoniche e ha investito in colonnine elettriche, e il sostegno alla più grande gigafactory d’Italia. “L’Italia – ha ribadito Alessandra Ricci – deve rientrare in quella che è la filiera della produzione del fotovoltaico e se non produciamo internamente quelle che sono le componenti per la produzione di energia green, non riusciremo mai a fare quel salto”.


Alessandra Ricci: la Garanzia Archimede e gli eventi di business matching

SACE non si limita a guardare al presente, ma punta al futuro con l’introduzione di strumenti innovativi come la Garanzia Archimede, lanciata il primo marzo. Questo strumento è pensato per supportare gli investimenti in innovazione tecnologica, sostenibilità e adattamento climatico, aspetti fondamentali della transizione energetica. Nell’intervista, Alessandra Ricci ha posto l’accento anche sull’importanza dell’integrazione delle imprese italiane nelle catene del valore sostenibile a livello globale. Con un tasso di crescita dell’export sostenibile tre volte superiore a quello tradizionale, SACE si impegna a facilitare l’incontro tra imprese italiane e partner internazionali. Portando l’esempio di una utility brasiliana, Alessandra Ricci ha chiarito come gli eventi cosiddetti di business matching siano capaci di far incontrare la filiera delle aziende italiana e la controparte estera: “In questo modo – ha concluso l’AD – andiamo ad aumentare l’export sostenibile”.