Anso e Agcom insieme per creare l’osservatorio nazionale e locale delle testate digitali

Anso e Agcom insieme per creare l’osservatorio nazionale e locale delle testate digitali

In collaborazione tra Anso - Associazione Nazionale della Stampa Online - e AgCom - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - nasce l’Osservatorio nazionale e locale delle testate digitali, progetto di monitoraggio permanente delle realtà editoriali.

L’obiettivo primario dell’Osservatorio sarà quello di conoscere l’esatto stato dell’editoria digitale, le sue reali dimensioni, quanto muove, quanto coinvolge e quanto produce, specie a livello locale, dove operano testate che raggiungono un’utenza, anche se frammentata, comparabile a quella dei grandi siti di informazione, con il carattere peculiare di una presenza capillare e radicata sul territorio e con la generazione di un flusso di contenuti superiore alle 3mila notizie al giorno.

Questa la dichiarazione di Marco Giovannelli, presidente di Anso: «L’editoria ha vissuto e continua a vivere un periodo di profonde trasformazioni. A fronte di crisi pesanti che hanno investito ogni genere di giornale, negli ultimi anni sono nate molte nuove iniziative. Resta però difficile conoscere a fondo la situazione del settore. Al di là di alcune ricerche a campione, non esistono numeri certi che permettano di conoscere lo stato dell’editoria digitale. Soprattutto quando si cerca di entrare nelle dimensioni locali, così tanto attive anche a livello iperlocale».

Finalità dell'osservatorio sarà quello di monitorare l’evoluzione del settore, sia per la tutela del pluralismo, sia alla luce della nuova legge sull’editoria (n. 198 del 26 ottobre 2016) che definisce, per la prima volta, il quotidiano online con precisi requisiti e consente, per la prima volta, una rilevazione statistica omogenea.

«Il ruolo centrale svolto da AgCom nella raccolta dei dati - spiega Giovannelli - garantisce l’autorevolezza di un progetto che ci permetterà, per la prima volta, di conoscere davvero l’entità delle imprese editoriali digitali. E sono sicuro che avremo delle belle sorprese, perché l’editoriale digitale locale è molto vivace e il giornale locale ha una funzione strategica all’interno dei territori. Spesso è lo strumento principale di informazione per i cittadini e anche con l’avvento delle piattaforme social conserva una propria identità. Ora è essenziale che ognuno si impegni per far conoscere i propri numeri e le proprie caratteristiche».

L’Osservatorio elaborerà i dati attingendo sia alla Ies, cioè all’obbligatoria Informativa economica di sistema, sia ad uno specifico questionario qualitativo, che consentirà di completare il quadro informativo nazionale approfondendo i modelli economici sottostanti l’informazione nel nuovo contesto tecnologico e di mercato.

Sandro Alioto
nella categoria Scienza e Tecnologia
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