Antonio Conte e l'Inter si sono detti addio. Sembrano passati mesi dalla grande festa nerazzurra per la conquista del 19esimo scudetto, ma in realtà il campionato si è chiuso da soli tre giorni.

Nel tanto atteso vertice, Steven Zhang e il tecnico leccese, come già ampiamente annunciato da molti "rumors", si sono detti addio.

Questo lo "stringato" comunicato con cui la società ne dà notizia:

FC Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Antonio Conte. Tutto il Club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo Scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro Club.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il colosso cinese Suning vorrebbe chiudere il prossimo mercato con un attivo di circa 100 milioni di euro e ridurre del 20% il monte ingaggi dei calciatori. Un evidente ridimensionamento delle ambizioni della società che la prossima stagione, oltre a difendere lo scudetto, si troverà nuovamente a disputare la Champions League.


Ridimensionamento

Antonio Conte desiderava invece un progetto top per competere ad alti livelli in Italia e in Europa, ma a quanto pare così non sarà con alcuni big che inevitabilmente saranno ceduti per poter raggiungere l'obiettivo indicato dalla proprietà. L’Inter pagherà a Conte, che aveva ancora un anno di contratto a 12 milioni di euro, circa 7 milioni di buonuscita.

Sul taccuino di Marotta il primo della lista dei sostituti resta Massimiliano Allegri anche se ci sono altri nomi in rampa di lancio: da Simone Inzaghi a Maurizio Sarri fino ad arrivare a Sinisa Mihajlovic.

La panchina nerazzurra fa gola a molti, tranne a Conte che non voleva un ridimensionamento ma un miglioramento della rosa attuale per competere in Italia e in Europa.

"Ridimensionare i campioni è solo da co....ni. Mister, staff e giocatori non si toccano", il primo messaggio firmato Curva Nord nei confronti del presidente Steven Zhang. Poi l'affondo con un altro striscione appeso sotto la sede della società: "Zhang prenditi le tue responsabilità o lascia la città".

La situazione è difficile in casa Inter e le prossime settimane saranno decisive per capire fino a che punto potrà arrivare il ridimensionamento della squadra.