Dopo il razzismo, Matteo Salvini vuole sdoganare il fascismo e pubblica un libro con CasaPound

Dopo il razzismo, Matteo Salvini vuole sdoganare il fascismo e pubblica un libro con CasaPound

La giornalista Chiara Giannini ha posto "cento domande all'uomo più discusso d’Europa" - così lo ha definito - Matteo Salvini, e le ha poi racchiuse in un libro, titolandolo "Io sono Matteo Salvini".

Le risposte del ministro dell'Interno dovrebbero spiegare la sua azione di governo: "Cento risposte a chi lo ama, a chi lo critica, a chi ripone fiducia in lui e a chi lo vorrebbe vedere penzolare a testa in giù", ha detto la Giannini.

Nel libro, ha poi aggiunto, ci sono poi "tante testimonianze; quelle della gente della strada, di chi vive la propria vita e di chi si è trovato a difenderla, dei politici amici e di quelli nemici, degli animatori dei salotti televisivi e della carta stampata. Un confronto a distanza che, ancora una volta, traccia il solco, sempre più invalicabile, tra popolo e classe dirigente".

In tutto questo non ci sarebbe niente di particolare, se il libro in questione, annunciato ma non ancora uscito, non fosse stato edito da Altaforte Edizioni.

Altaforte Edizioni si descrive in questi termini: "il primo canale commerciale, una piazza virtuale, di diffusione di prodotti editoriali di altissima qualità sotto l’egida delle maggiori realtà di settore; denominatore comune di questo aggregato di collane, marchi, generi e titoli è una condivisa sensibilità che ci trova fianco a fianco nella diffusione di una cultura identitaria non allineata".

Cultura identitaria non allineata è una sottolineatura che non è certo irrilevante. Infatti, la casa editrice Altaforte è collegata a CasaPound. Quindi, Salvini ha deciso di prestarsi a questa iniziativa conoscendo le origini dell'editore. Non è un mistero che CasaPound sia una forza politica di estrema destra che si richiama al fascismo.

Pertanto, quando un ministro della Repubblica che non celebra il 25 aprile e pubblica un libro intervista con CasaPound, è evidente che non possa agire casualmente. Per tale motivo, è più che lecito ritenere che dopo essersi adoperato per sdoganare il razzismo, adesso Salvini si stia muovendo per sdoganare il fascismo.

Tutto questo anche grazie al sostegno del Movimento 5 Stelle che ironicamente pretende di rispettare e difendere la Costituzione!

Categoria Politica
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