Il mese di febbraio è stato molto positivo per il dollaro americano. Il migliore a partire dallo scorso ottobre.

La situazione in questi primi giorni di marzo pare evidenziare un consolidamento di tale andamento. Analizziamo i perché di questa spinta ricevuta dal biglietto verde...

Il motivo di questo rafforzamento è da attribuirsi alla politica delle principali Banche centrali che hanno rimandato la decisione di eventuali strette monetarie, facendo reindirizzare le attenzioni degli investitori sul biglietto verde, per i tassi d’interesse Usa ritenuti più allettanti.

Conseguenza di ciò una flessione dei prezzi dell’oro, il cui calo venerdì mattina ha raggiunto il livello più alto rispetto a due settimane fa.