UNA SERATA ALL'INSEGNA DELLA NOSTALGHIA

UNA SERATA ALL'INSEGNA DELLA NOSTALGHIA

Questa sera Siena e la sua spendida piazza Provenzano fanno da cornice ad un inedito spettacolo di Teatro Canzone

Édith Piaf, pseudonimo di Édith Giovanna Gassion, è stata una tra le più grandi cantautrici Francesi, che ci han lasciato a soli 47 anni ma che ancora oggi restan nell'immaginario collettivo un'icona indelebile

È stata una grande interprete del filone realista (chanteuse réaliste). Nota anche come "Passerotto", come veniva soprannominata per la sua minuta statura (passerotto infatti nell'argot parigino si dice piaf), è stata in attività tra gli '30 e '60; già a otto anni, però, dovette muovere i primi passi verso la musica cantando per qualche spicciolo per suo padre in strada, dove tuttavia incontrava il grande favore della folla.

Definita come "l'ugola insanguinata" di un passerotto, la sua voce, caratterizzata da mille sfumature, era in grado di passare improvvisamente da toni aspri e aggressivi a toni dolcissimi; inoltre sapeva far percepire in modo unico la gioia con il suono della sua voce. È la cantante che con le sue canzoni ha anticipato il senso di ribellione tipico dell'inquietudine che contraddistinse diversi intellettuali dellarive ghauche del tempo come la Greco, Roger Vadim, Boris Vian e Albert Camus.

Quella stessa inquietudine che spesso la storia ripropone in prossimità di cambiamenti significati

In molti casi era lei stessa l'autrice dei testi delle canzoni che tanto magistralmente interpretava

La vita di Édith Piaf fu sfortunata e costellata da una miriade di fatti negativi: incidenti stradali, ripetuti episodi di coma etilico, interventi chirurgici, e anche un tentativo di suicidio. In una delle sue ultime apparizioni pubbliche la si ricorda piccola e ricurva, con le mani deformate dall'artrite reumatoide e con radi capelli; solo la sua voce era inalterata e splendida come sempre. Porta il suo nome un asteroide, scoperto nel 1982

Il verso di una sua celebre interpretazione è rimasto famoso e ve lo riproponiamo nel video

( FR ) « Non, rien de rien / Non, je ne regrette rien / Ni le bien qu'on m'a fait, ni le mal / Tout ça m'est bien égal » ( IT ) « No, niente di niente / No, non rimpiango niente / Né il bene che mi è stato fatto, né il male / Per me è lo stesso »

catiadag
nella categoria Cultura e Spettacolo
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