Viene chiamato ICD, acronimo per Implantable Cardioverter Defibrillator, il defibrillatore cardiaco impiantabile - un dispositivo elettrico, grande quanto un orologio da taschino, che viene impiantato sottopelle nei pazienti affetti da patologie cardiache, che li espongono al rischio di frequenze cardiache pericolose, con possibile conseguente morte cardiaca improvvisa - che accompagnerà il calciatore danese Christian Eriksen per il resto dei suoi anni.

Il centrocampista dell'Inter e della nazionale danese sabato scorso, durante il match che vedeva la sua nazionale impegnata contro la Finlandia per Euro 2020, ha subito un arresto cardiaco ed è stato salvato per il tempestivo intervento dei suoi compagni e dei medici presenti.

A seguito degli esami effettuati in ospedale dove tutt'ora è ricoverato, Morten Boesen, medico della nazionale di calcio della Danimarca, ha reso noto che Eriksen dovrà farsi impiantare un defibrillatore con cui dovrà convivere, per evitare che quanto accaduto sabato possa ripetersi.

Boesen ha aggiunto che il calciatore ha accettato la soluzione, confermata tra l'altro dal parere di specialisti non solo danesi.

Come viene impiantato l'ICD?

Il defibrillatore cardiaco viene impiantato sottopelle durante un intervento chirurgico in anestesia locale. Il posizionamento avviene nella zona toracica, sotto la clavicola. Il dispositivo è collegato a uno o più elettrocateteri a loro volta posti in comunicazione con il muscolo cardiaco. Gli elettrocateteri trasmettono informazioni dal defibrillatore al cuore e inviano gli impulsi elettrici qualora necessario. L'ICD viene programmato mediante un computer apposito, grazie al quale lo specialista può visualizzare tutte le informazioni che riguardano il cuore del paziente e il suo funzionamento.

Come funziona?

L'ICD monitora costantemente l'attività cardiaca del cuore, fornisce stimolazioni e interviene in caso di necessità con shock elettrici in grado di ripristinare la normale funzionalità cardiaca. Il defibrillatore cardiaco impiantabile è l'unico strumento in grado di riconoscere condizioni di anomalia (come nel caso della tachicardia ventricolare e della fibrillazione ventricolare) e fornire autonomamente una terapia elettrica salvavita, inviando un forte impulso elettrico al cuore, defibrillandolo.

Eriksen, dopo l'intervento, potrà continuare a giocare?

È una domanda a cui potranno rispondere solo i medici, anche se esiste un caso analogo a quello del calciatore danese.

Si tratta del difensore dell'Ajax e della nazionale olandese Daley Blind, a cui è stato diagnosticato un problema al cuore nel dicembre 2019. Lui è tornato a giocare nel febbraio 2020 dopo essersi fatto impiantare un ICD.

Adesso, a 31 anni, Blind fa parte della nazionale olandese a Euro 2020 e ha giocato nella partita che ha visto l'Olanda sconfiggere l'Ucraina per 3-2.


Crediti immagine: account instagram Eriksen.
Note mediche: Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza.