Nelle scorse ore sono proseguiti gli sbarchi autonomi a Lampedusa. Tra coloro che sono arrivati sulle imbarcazioni e quelli individuati dalla polizia una volta a terra sono 46 le persone sbarcate, suddivise quasi equamente tra uomini (di 3 i minori) e donne.

La scorsa notte, però anche la Guardia Costiera italiana è intervenuta a 60 miglia a sud di Lampedusa per soccorrere un'imbarcazione con 90 persone a bordo per cui AlarmPhone aveva lanciato un allerta. L'intervento è avvenuto nella zona Sar di competenza maltese, isola verso la quale l'imbarcazione dei migranti si stava dirigendo.

In base agli accordi intercorsi nei giorni precedenti a livello europeo, tra i governi di Malta e Italia, avrebbe dovuto esservi una collaborazione già attiva per quanto riguarda soccorsi e sbarchi, oltre che ad una ripartizione a cui inizialmente avrebbero fatto fronte anche Germania e Francia, prima di ridefinire tra tutti i Paesi europei le quote dei migranti accolti.

Pertanto le unità della Guardia costiera italiana intervenute per soccorrere le 90 persone a bordo hanno chiesto a La Valletta di inviare un pattugliatore per il trasbordo delle persone recuperate. Malta ha risposto negativamente. Le navi italiane, però, hanno poi puntato la prua verso Malta, dove arriveranno in serata. Disguido o di nuovo problemi? Lo saprem nelle prossime ore.

E sempre in relazione al tema migranti, questo pomeriggio, il governo tunisino ha dichiarato che al largo di Sfax vi è stato il naufragio di una imbarcazione con 8 corpi senza vita già recuperati.

Pertanto, la notizia che stamattina la Ocean Viking, di nuovo operativa nel Mediterraneo centrale, abbia soccorso una barca di legno in difficoltà a 53 miglia nautiche dalle coste libiche, non può che far piacere. 48 le persone portate a bordo, tra cui donne, bambini molto piccoli e un bambino appena nato!

Non solo. Nella stessa giornata la nave gestita dalle Ong SOS Mediterranee e MSF ha poi effettuato un secondo intervento, traendo a bordo 61 migranti salvati da un gommone in pericolo in acque internazionali a 60 miglia a largo dalla Libia. Adesso sono 109 i sopravvissuti a bordo della Ocean Viking.