Un’indagine che si snoda tra ricordi e incontri fortuiti, un protagonista che cerca risposte anche oltre il caso da risolvere, un racconto che mescola ironia, malinconia e riflessioni sul tempo che passa. Con "Sherlock & Olmo. La morte di Mascia Maria", Gennaro Battimo firma un esordio letterario che va oltre le convenzioni del giallo, esplorando con profondità la complessità delle relazioni umane.
Nicola Olmo, quarantenne dalla vita irrisolta, torna nella sua città natale e si ritrova a lavorare in una lavanderia a gettoni, crocevia di personaggi che portano con sé storie, ricordi e frammenti di esistenze che si intrecciano con la sua. Tra questi, c’è Gennaro, amico dallo spirito irriverente, che lo coinvolge in una ricerca tutt’altro che convenzionale: scoprire la verità sulla morte di Mascia Maria, una donna il cui passato è avvolto da segreti e mezze verità. Insieme a loro, il singolare investigatore soprannominato Sherlock, a cui viene assegnato il caso del ritrovamento di Mascia Maria; ma anche Loredana, amica di lunga data e costante nella vita di Nicola Olmo. Un microcosmo di personaggi e clienti che si susseguono come gli attori di una commedia perfetta.
Ma il cuore pulsante del romanzo non è l’indagine in sé: è il viaggio interiore di Nicola, il confronto con il tempo e le scelte mancate, il ritratto di un uomo sospeso tra ciò che è stato e ciò che ancora potrebbe essere.
Attraverso una narrazione brillante, ricca di dialoghi incisivi e osservazioni sottili, Battimo ci regala una storia che rifugge ogni facile classificazione, fondendo il mistero con la letteratura di introspezione. Con una scrittura densa ma scorrevole, uno stile riconoscibile capace di alternare leggerezza e profondità, "Sherlock & Olmo. La morte di Mascia Maria" è un romanzo per chi ama i libri che parlano di vita, di memoria e della ricerca incessante di un senso nelle piccole cose quotidiane. Ma anche e soprattutto per coloro che provano un sentimento tanto potente quanto la nostalgia, un libro per chi si è allontanato dalle proprie origini ma continua a rimpiangerle...
Gennaro Battimo nasce a Napoli nel 1968 e cresce tra San Giorgio a Cremano, Ercolano e Portici. Dopo gli studi classici, si trasferisce a Pisa per laurearsi in Ingegneria e lavora nel campo della sicurezza sul lavoro. La sua passione per la scrittura lo accompagna da sempre, e grazie alla figlia pubblica “Sherlock & Olmo. La morte di Mascia Maria”. Il suo stile è influenzato dalle sue esperienze di vita e dalla cultura napoletana, che resta un punto fermo nella sua identità.