In occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra il 15 marzo, si è svolto ieri al Ministero della Salute il convegno "Disturbi  della nutrizione e dell'alimentazione – Il punto sui percorsi di cura e sulle nuove  opportunità" . L’evento è stato trasmesso sul sito del ministero in diretta streaming.

I lavori del convegno sono stati introdotti dal Direttore generale della Comunicazione del ministero della Salute, Sergio Iavicoli, cui sono seguiti i saluti istituzionali del ministro della Salute Orazio Schillaci e del Direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute Francesco Vaia.

Hanno partecipato esperti e Associazioni di pazienti.

"La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla – ha detto il ministro in apertura del suo intervento - ci richiama all’importanza dell’impegno nei confronti delle persone, tante purtroppo in crescita in età giovanile, che soffrono dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione. Un impegno che naturalmente non si esaurisce in questa ricorrenza ma che è costante perché siamo consapevoli della necessità di avere grande attenzione verso queste patologie gravi e complesse".

Il ministro ha poi sottolineato come il fenomeno dei DNA sia "una reale emergenza sociale e sanitaria in cui il rapporto con il cibo, con il peso e con l’immagine corporea sono la punta dell’iceberg di un fenomeno le cui cause derivano da una molteplicità di fattori sociali, psicologici e biologici". "Dobbiamo garantire a quanti soffrono di queste patologie e ai loro familiari - ha proseguito - i migliori livelli di accesso e appropriatezza dell’intervento su tutto il territorio nazionale. Dobbiamo superare disparità regionali che vedono servizi distribuiti in modo non omogeneo nelle realtà territoriali". Sul tema dei finanziamenti il ministro ha ricordato il rifinanziamento con 10 milioni di euro del Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione e ha espresso l'auspicio che le risorse siano spese sottolineando che "dalla relazione intermedia sulle attività e le spese sostenute e impegnate - relativa ai fondi degli anni 2022 e 2023 - risultava impegnato il 59% del finanziamento e speso solo il 3%. Entro ottobre 2024 riceveremo la relazione conclusiva e la rendicontazione finanziaria e l’auspicio è che ci sia un incremento delle risorse spese". 

In chiusura del suo intervento il ministro ha toccato il tema dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e del Nomenclatore Tariffario: "Con l’entrata in vigore del nuovo nomenclatore tariffario - che è parte del decreto tariffe che abbiamo approvato dopo sei anni - chi soffre di anoressia e bulimia può accedere a 16 nuove prestazioni di specialistica ambulatoriale appropriate per il monitoraggio della malattia. Inoltre, nell’ambito della proposta di aggiornamento LEA, introduciamo ulteriori nuove 16 prestazioni di assistenza ambulatoriale per il monitoraggio e la prevenzione di complicanze ed aggravamenti della bulimia e dell’anoressia".

Le conclusioni sono state tenute da Maria Rosaria Campitiello, Capo della Segreteria Tecnica del ministro.