Una maestra d'asilo di 45 anni è stata arrestata a Milano con l'accusa di maltrattamenti aggravati. L'educatrice, che lavorava in un asilo nido comunale dal 2008, è accusata di violenze fisiche e psicologiche ai danni di almeno dieci bambini: grida, insulti, minacce e... maltrattamenti.

Secondo le indagini, la maestra avrebbe strattonato i bambini, li avrebbe costretti a dormire mettendo mani e gambe sulla loro schiena, e in alcuni casi li avrebbe fatti cadere, facendogli persino sbattere la faccia a terra.

L'indagine è scaturita dalla denuncia della Direzione area servizi dell'infanzia del Comune di Milano e da precedenti segnalazioni di altre educatrici dell'asilo. Tra il 7 febbraio e il 1 marzo, gli investigatori hanno installato delle microcamere nell'asilo, registrando così tutti gli episodi di violenza fisica e psicologica perpetrate ai danni dei bambini.

Per la giudice Angela Minerva, che ha firmato l'ordinanza di arresti domiciliari, c'è un'incapacità della maestra di "rapportarsi ai bambini in modo diverso da quello sempre espresso, dimostrata dalla assenza di momenti di empatia e dallo stato d'animo che accompagna le condotte, caratterizzato da costante livore e rabbia".

Questo caso sconvolgente ha messo in luce la necessità di un controllo più rigoroso e di procedure di segnalazione più efficaci nelle strutture per l'infanzia.