Nel pomeriggio di sabato, a Napoli si erano registrati ancora nuovi scontri tra manifestanti e forze dell’ordine legati alle possibile misure per contrastare l'emergenza Covid. In una manifestazione promossa di Centri sociali, Cobas e alcune liste di disoccupati, i partecipanti hanno preso di mira con il lancio di uova e vernice la facciata del palazzo sede dell’Unione degli industriali per poi venire a contato con le forze dell'ordine presenti.

A Roma, invece, le proteste sono iniziate dopo la mezzanotte allo scoccare del coprifuoco, con i manifestanti che hanno lanciato petardi e fumogeni contro le forze dell'ordine, ed incendiato alcuni cassonetti della spazzatura. 

A differenza di Napoli, però, la manifestazione di Roma ha avuto una precisa connotazione politica, poiché è stata indetta da Forza Nuova. Un centinaio di manifestanti ha atteso lo scoccare della mezzanotte per lanciare pietre contro le forze dell'ordine a piazzale Flaminio, per poi disperdersi nelle vie circostanti.

Alcuni cassonetti sono stati messi in mezzo alla strada, altri dati alla fiamme, mentre diversi motorini sono finiti a terra. Sono stati anche esplosi anche petardi e bombe carta. Non sono mancati neppure gli attacchi contro i giornalisti presenti, contro i quali sono state lanciate numerose bottiglie.

La situazione è poi lentamente tornata alla calma.