Due gli anticipi della 3ª giornata di Serie A che si sono disputati venerdì, a causa della pausa che vedrà impegnata la nazionale nelle qualificazioni per i prossimi europei.

Nel pomeriggio il Sassuolo ha ottenuto i primi punti in campionato battendo al Mapei il Verona per 3-1, grazie all'apporto di Berardi, decisivo nella prima uscita stagionale. Due i gol realizzati dall'esterno neroverde, dopo il vantaggio iniziale di Pinamonti (colpo di testa all'11') e il pareggio di Ngonge al 56', con un cross che ha ingannato Consigli).

Dopo il pari raggiunto dall'Hellas, il n. 10 di Dionisi ha preso il controllo della partita. Il gol del 2-1 è arrivato al 63' con un diagonale sinistro su assist di Laurientè, che ha superato Montipò grazie all'involontaria deviazione di Coppola. Al 73' il terzo gol su rigore, procurato dallo stesso Berardi (fallo di Doig) e da lui trasformato spiazzando il portiere scaligero. 15 le reti messe a segno dall'esterno del Sassuolo sugli ultimi 16 tiri dal dischetto.

Mentre il Sassuolo lascia l'ultimo posto in classifica con 3 punti, il Verona rimane fermo a 6.

Dopo l'incontro serale, il Milan continua la corsa in campionato battendo all'Olimpico 2-1 la Roma grazie ai gol di Giroud e Leao.

La squadra di Pioli ha sbloccato il match al 9', quando Rapuano viene richiamato dal Var per assegnare un calcio di rigore dopo un contatto tra Rui Patricio e Loftus-Cheek. Dal dischetto, l'infallibile Giroud (8 su 8 per lui in Serie A) trasforma spiazzando il portiere giallorosso.

Poco dopo, l'estremo di Mourinho si rifà, deviando in angolo una conclusione ravvicinata in acrobazia di Pulisic. La prima frazione vede i rossoneri manovrare meglio con la novità tattica dei terzini, soprattutto Calabria, posizionati più centralmente in fase di impostazione, mentre la Roma, prova a rendersi pericolosa con Belotti, ben controllato però dai difensori di Pioli. 

La ripresa si apre con il raddoppio del Milan, firmato da Leao al 48' su cross di Calabria dalla destra. Nonostante fosse svivolata. da terra riesce ad arpionare la palla in rovesciata e a spedirle a fil di palo, dove Rui Patricio non può arrivare. IL tutto agevolato dal difensore della Roma che, invece di str davanti all'attaccante, gli era alle spalle.

I giallorossi accusano il colpo e il Milan riprende a passeggiare, come aveva fatto nel primo tempo, nascondendo la palla agli ospiti. Allo scoccare dell'ora di gioco arriva però l'espulsione per doppio giallo di Tomori, grazie all'ennesima sceneggiata del centravanti romanista che ha replicato quella del primo giallo.

Con l'uomo in più, la Roma riesce pure a giocare a calcio, anche grazie all'ingresso di Spinazzola e Lukaku. Pioli risponde inserendo Pobega per Giroud. Ed è proprio Spinazzola, con una conclusione deviata da Kalulu, ad accorciare le distanze al 92', ma senza realizzare il gol del pareggio.

Mentre il Milan si porta in testa alla classifica con 9 punti, la Roma rimane ferma a zero, senza successi dopo i primi tre turni: non accadeva dalla stagione 2011/2012, con Luis Enrique in panchina, dove al termine conquistò comunque il settimo posto.