Il Governo del cambiamento e la fake news che la Francia sarebbe responsabile delle migrazioni dall'Africa a causa del franco CFA

Il Governo del cambiamento e la fake news che la Francia sarebbe responsabile delle migrazioni dall'Africa a causa del franco CFA

Il primo a farcelo notare è stato Luigi Di Maio. Chi è il responsabile delle migrazioni dall'Africa all'Europa? La Francia. Il Governo italiano del 2019 ha individuato che il nemico (indiretto) del nostro Paese è la Francia, come accadeva quasi 100 anni fa, quando già nel 1922 il primo governo Mussolini accusava i francesi di finanziare gli antifascisti.

Perché secondo i 5 Stelle i francesi sono responsabili delle migrazioni dall'Africa che hanno finito per portare in Europa e in Italia molti migranti, soprattutto economici? Ce lo ha spiegato Alessandro Di Battista, in questo modo:

«La Francia, nei pressi di Lione, stampa la moneta utilizzata in 14 paesi africani (quasi tutti paesi della zona subsahariana). I quali non soltanto utilizzano una moneta stampata dalla Francia, ma per mantenere il tasso fisso – prima con il Franco francese e oggi con l'Euro – sono costretti a versare circa il 50% dei loro denari in un conto corrente gestito dal tesoro francese. Conto corrente con il quale viene finanziata una piccola parte del debito pubblico francese, ovvero circa lo 0,5%.

Ma soprattutto la Francia, attraverso il controllo geopolitico di quell'area – dove vivono 200 milioni persone che utilizzano banconote e monete stampate in Francia – gestisce la sovranità di interi paesi impedendo la loro legittima indipendenza, la loro sovranità monetaria, fiscale, valutaria e la possibilità di fare politiche espansive.

Fino a quando non si “strapperà” questa banconota, che in realtà è una manetta nei confronti dei popoli africani, noi potremo continuare a parlare a lungo di porti aperti o porti chiusi, ma le persone continueranno a scappare, a morire in mare, a cercare altre rotte e a provare a venire in Europa. Oggi è necessario, per la prima volta, occuparsi delle cause, perché se ci si occupa esclusivamente degli effetti si è nemici dell'Africa.»

Una tesi ribadita e approfondita da un altro degli illuminati a 5 Stelle, Manlio Di Stefano, in questo articolo.


Pertanto, se questo è quanto accade, allora cerchiamo di vedere quali siano i Paesi africani che utilizzano il franco CFA. I Paesi sono 14: Camerun, Ciad, Gabon, Guinea Equatoriale, Rep. Centrafricana, Rep. del Congo, Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal, Togo.

Per avere un riscontro delle accuse dei 5 Stelle alla Francia, adesso è necessario andare a vedere le persone che sono arrivate dall'Africa in Italia lo scorso anno da dove provenivano. Secondo quanto riporta il ministero dell'Interno, nel 2018 in Italia sono sbarcate 23.370 persone. Di queste, solo 1.064 sono arrivare dalla Costa d'Avorio e 876 dal Mali, gli unici due Paesi dei 14 sopra elencati in cui è adottato come moneta il franco CFA.

Quindi, la tesi secondo cui tale moneta, e quindi la Francia, sarebbero responsabili delle migrazioni dall'Africa non sembra essere molto credibile, almeno per quanto riguarda i migranti che arrivano nel nostro Paese.


Certo, invece, è che molti Paesi, tra cui l'Italia, sfruttano le risorse naturali del sottosuolo africano a proprio vantaggio, senza creare però ricchezza in quei Paesi, anzi creando sacche di estrema povertà e generando così le condizioni per le migrazioni economiche. Un esempio? Prendiamo la Nigeria.

L'economia di quel Paese fino all'inizio degli anni '70 si basava principalmente sull'esportazione e la lavorazione di prodotti agricoli come l'olio di palma, le arachidi, lo zucchero. Dopo che si è iniziato ad estrarre il petrolio, non solo la Nigeria ha smesso di esportare l'olio di palma, ma ha dovuto persino iniziare ad importarlo per il proprio uso interno.

Nel frattempo, le multinazionali che estraevano gas e petrolio in quel Paese, con la corruzione o la truffa, si arricchivano alle spalle dei nigeriani, tanto che un paio di anni fa la Nigeria ha accusato Chevron, Shell, Eni e altre società estrattive di aver rubato 17 miliardi di dollari di petrolio e gas naturale tra il 2011 e il 2014.

Il vero problema dell'Africa è questo e ne sono responsabili, a vario titolo, tutte o quasi le economie più avanzate del mondo. Naturalmente, a quanto detto sopra c'è da aggiungere la vendita di armi che alimenta le guerre in molte aree di quel continente, causando migliaia di profughi.

Quindi, voler addossare la responsabilità dei migranti che vengono dall'Africa alla sola Francia a causa del franco CFA, non solo è ridicolo, ma è palesemente falso.

E quando un Governo arriva a questo è chiaro che ormai è disposto a tutto per promuovere i propri interessi e, quel che più grave, confidando sul fatto che ci siano delle persone, molte, disposte a credere a tutto quello che viene loro detto!

Categoria Politica
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