Morto un prigioniero palestinese, dopo esser stato duramente colpito dai soldati israeliani al momento del suo arresto

Morto un prigioniero palestinese, dopo esser stato duramente colpito dai soldati israeliani al momento del suo arresto

L'agenzia di stampa palestinese Wafa ha diffuso la notizia della morte di un palestinese di 33 anni, Yasin Omar Saradeeh, precedentemente arrestato dai militari israeliani in seguito agli scontri avvenuti nella notte di mercoledì, a Gerico.

Secondo la versione fornita ai familiari dall'esercito israeliano, la sua morte, avvenuta durante la detenzione, è stata causata da convulsioni dovute all'inalazione di gas lacrimogeni lanciati dagli israeliani durante gli scontri.

I familiari di Saradeeh hanno detto invece che le forze israeliane hanno picchiato duramente il figlio che, prima del suo arresto, non aveva mai avuto problemi di salute ed era in ottima forma.

Secondo Issa Qaraqe, capo della Commissione per i detenuti dell'Autorità Palestinese, Saradeeh sarebbe morto per colpi ricevuti alla testa, descrivendo l'accaduto come un crimine.

In attesa di conoscere i risultati delle due autopsie che saranno effettuate sul corpo di Saradeeh - una presso l'Istituto forense di Abu Kabir in Israele, a cui parteciperà un patologo palestinese, e la seconda in un ospedale palestinese - vi è un video pubblicato dal quotidiano israeliano Haaretz che mostra che già al momento dell'arresto, i militari israeliani hanno iniziato a colpire, sia a calci che con le armi, il prigioniero palestinese, nonostante fosse ormai a terra inerme.



A commento del video, dopo aver ritirato note diffuse in precedenza per spiegare quanto accaduto, i militari di Tel Aviv hanno dichiarato che il video documenta un incidente avvenuto mercoledì sera a Gerico, ma che le immagini non consentono di capirne chiaramente il contenuto!

L'esercito israeliano ha detto che durante un'incursione a Gerico sono scoppiati degli incidenti in seguito ai quali un "terrorista" armato di una sbarra di ferro ha attaccato alcuni soldati. I militari, dopo averlo fermato, lo hanno trovato in possesso di un coltello. Successivamente lo hanno portato via dal luogo dell'arresto per ricevere cure mediche. In seguito è stato dichiarato morto.

Secondo fonti palestinesi, dall'occupazione del 1967, sarebbero 213 i palestinesi morti dopo esser stati arrestati dalle forze israeliane: 75 sarebbero morte a seguito di un omicidio premeditato, 7 mentre erano detenute, 59 per negligenza medica e 72 per tortura.

Giuseppe Ballerini
Categoria Esteri
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