ReteAbruzzo.com ha pubblicato una notizia con alcune dichiarazioni del vescovo di Sulmona in risposta alla richiesta di un prete, ricevuta da parte del sindaco di Rivisondoli. Di seguito la notizia...

"Il sindaco di Rivisondoli ha fatto sapere, anzi, ha chiesto al vescovo di Sulmona di mandargli un altro prete in sostituzione di don Cardenas, il titolare della parrocchia di quel Comune travolto dall’auto che conduceva e pure da se stesso, in un incidente stradale complicato da assunzione di sostanze inebrianti o stupefacenti. Non mi va di tornare sull’incidente, ne’ sulla vicenda su cui ognuno di noi ha espresso giudizi; men che meno sulle bestemmie liberatorie di anonimi appartenenti ai social con le quali abbiano voluto esorcizzare i mostri stessi delle loro anime. Mi fermo qui per riprendere l’uscita pubblica del sindaco di Rivisondoli, che personalmente ritengo a me vicino non tanto per età quanto per estrazione sociale, sicché mi sento legittimato a censurare quella sua sortita  pubblica, cioè quella sua richiesta esternata al vescovo che brutalmente sintetizzo cosi: “Mandaci un altro sacerdote”. Caro sindaco, voglio dirti in maniera sommessa e anche delicatamente che quella tua richiesta non può essere assecondata come se ti rivolgessi al prefetto per mandarti un altro maresciallo dei carabinieri o qualche appuntato in più. I preti non sono prodotto da banco, da mercato o da supermercato, o sfornati dalla scuola superiore della pubblica amministrazione. Non si assumono. Nemmeno a gettoni. Quella è una categoria dell’anima, vanno a colmare le nostre voragini psicologiche, morali e anche immorali, per scacciare i demoni che sono in noi stessi senza riuscire, molto spesso, a tenere a bada quelli loro. Ti è mai capitato di chiedere, prima di questo incidente, cosa pensasse un tuo amministrato del prete? O meglio, sei mai entrato in una dimora del più umile e bisognoso prima che ci fosse arrivato don Cardenas ad alleviare i bisogni, anche spirituali, di quella famiglia di Rivisondoli? So che sei un bravo sindaco e soprattutto un ragazzo di estrazioni dignitose, prova tuttavia a rimodulare la tua richiesta al vescovo per riavvicinare a te don Cardenas. Lui è un tuo cittadino, sfortunato quanto si vuole, che io suppongo abbia trasformato per altri più bisognosi di lui in angeli i demoni che lo stanno perseguitando. Sindaci, giornalisti e politici esercitano le loro funzioni e spesso le loro prepotenze finché una sopraggiunta fragilità li porterà a cercare un prete. Non lo troveranno al supermercato, statene certi. Magari nella solitudine di una chiesa, come pure tra le lamiere di un’automobile!"

Il Movimento Internazionale dei sacerdoti sposati ha commentato la notizia offrendo la propria collaborazione per gestire la parrocchia senza prete.