Cinque anni di reclusione e 5 mila euro di multa. Questa la condanna inflitta dal Tribunale della Città del Vaticano a monsignor Alberto Capella, il consigliere di nunziatura reo confesso.

Cinque anni e nove mesi di reclusione, più 10mila euro di multa era invece la richiesta dei promotori di giustizia vaticani, Gian Piero Milano e Roberto Zanotti.


Carlo Alberto Capella, ex funzionario presso la Nunziatura di Washington, è stato "arrestato" il 7 aprile scorso in Vaticano, dopo essere stato sottratto alla giustizia americana e a quella canadese grazie ad un precipitoso richiamo a Roma, approfittando del suo status di diplomatico.


Detenzione, cessione e trasmissione di materiale pedopornografico, il reato contestato nella seconda e ultima udienza.