Dopo due mesi dalla sua rielezione, Emmanuel Macron quasi sicuramente perderà il controllo dell'Assemblea nazionale. La sua coalizione Ensemble, che nella passata legislatura aveva oltre 300 seggi - per la maggioranza assoluta ne occorrono 289 - dopo il secondo turno che si è tenuto questa domenica guadagna, in base alle proiezioni,  tra i 210 e i 250 seggi, un risultato peggiore di quanto si aspettassero i sondaggisti.

La coalizione di sinistra guidata da Jean-Luc Mélenchon Nupes dovrebbe ottenere tra i 150 e i 180 seggi, mentre l'estrema destra di Rassemblement National, dagli 8 seggi precedenti balza tra i 75 e i 95, diventando la terza forza nel Paese.

A rischio la conferma nel governo di alcuni  ministri di primo piano, tra cui Clément Beaune e Amélie de Montchalin, che dovranno essere sostituiti se perderanno il proprio seggio, mentre è sicura la sconfitte della ministra della Salute, Brigitte Bourguignon,  battuta nella sesta circoscrizione del Pas-de-Calais, da Christine Engrand, candidata del Rassemblement National. 

Per Macron adesso sarà non facile governare e probabilmente dovrà guardare alla destra dei Républicans, che dovrebbe prendere fra 60 e 75 seggi, ammesso che insieme a questa forza politica riesca ad avere i voti necessari per raggiungere quota 289.

Anche in questo turno è da segnalare un forte astensionismo.