A luglio, il telescopio James Webb ha scattato delle foto senza precedenti di Giove che consentiranno agli scienziati di ottenere nuove informazioni sul pianeta, finora impensabili.

"Ad essere onesti, non ci aspettavamo davvero che le immagini fossero così buone", ha detto l'astronomo Imke de Pater, professore emerito dell'Università della California, a Berkeley. "È davvero straordinario che possiamo vedere i dettagli dei suoi anelli e dei piccoli satelliti in un'immagine". 

Le immagini provenienti dal James Webb non arrivano sulla Terra così come vengono mostrate al pubblico. Sono in realtà dati grezzi sulla diversa intensità della luminosità della luce rilevati dal telescopio spaziale per poi essere inviati allo Space Telescope Science Institute (STScI),  il centro operativo scientifico che gestisce il Webb. L'STScI li elabora e li invia all'Archivio Mikulski per telescopi spaziali (MAST) che si occupa della loro diffusione. 
 
Le immagini a infrarossi di Giove sono state colorate artificialmente in blu, bianco, verde, giallo e arancione, secondo il team di ricerca franco-americano, per far meglio risaltarne le caratteristiche.