La popolarità di Giorgia Meloni, seppure di poco, è in calo. Le mancate promesse elettorali sul blocco degli sbarchi, la figuraccia dei centri di accoglienza in Albania, il mancato aumento degli stipendi relegato ad una irrilevante riduzione del cuneo fiscale della quale nessuna famiglia se ne accorge davanti al carrello della spesa, ma soprattutto la mancata abrogazione della Legge Fornero con una riforma previdenziale che abbassasse l'asticella dell'età pensionabile a 65 anni, e gli attriti interni alla maggioranza sul canone Rai e sull'Autonomia differenziata, stanno facendo perdere terreno alla premier che però, va detto, ha tutte le carte in regola in fatto di capacità e intelligenza politica per porvi rimedio... prima che sia troppo tardi!

Intanto, però, si accorcia la forbice tra i primi partiti del Paese, con Giorgia Meloni ed Elly Schlein ora distanti solo 5,5 punti percentuali.

La Supermedia di YouTrend e Agi calcola la media ponderata delle intenzioni di voto degli italiani rilevate. Vediamo i dati delle nuove rilevazioni del 29 novembre 2024, con il confronto con i dati dei precedenti sondaggi politici:

Fratelli d’Italia: 29% (-0,5);
Partito Democratico: 23,2% (+0,4);
Movimento 5 Stelle: 11,4% (=);
Forza Italia: 9,2% (+0,1);
Lega: 8,8% (=);
Alleanza Verdi e Sinistra: 6,3% (-0,1);
Azione: 2,7% (+0,2);
Italia Viva: 2,3% (-0,1);
+Europa: 2% (=);
Noi Moderati: 1% (=).

Un campanello d'allarme per la leader di Fratelli d'Italia e Presidente del Consiglio che però ha tutto il tempo di rimediare, se non vuole perdere la poltrona!