Inter, assolto Acerbi: non sussistono prove di insulti razzisti a Jesus

Rilevato che nella fattispecie la sequenza degli avvenimenti e il contesto dei comportamenti è teoricamente compatibile anche con una diversa ricostruzione dei fatti, essendo raggiunta sicuramente la prova dell’offesa ma rimanendo il contenuto gravemente discriminatorio confinato alle parole del soggetto offeso, senza alcun ulteriore supporto probatorio e indiziario esterno, diretto e indiretto, anche di tipo testimoniale;
Ritenuto pertanto che non si raggiunge nella fattispecie il livello minimo di ragionevole certezza circa il contenuto sicuramente discriminatorio dell’offesa recata P.Q.M. di non applicare le sanzioni previste dall’art. 28 CGS nei confronti del calciatore Francesco Acerbi (Soc. Internazionale).

Acerbi assolto, Juan Jesus pubblica pugno chiuso anti-razzista

Juan Jesus ha cambiato la foto del suo profilo Instagram mettendo un pugno chiuso: è il simbolo del Black Power, il movimento nato in Usa negli Anni Sessanta per difendere i diritti civili degli Afro-Americani. Creato nel 1966, il pugno chiuso simbolo del Black Power divenne ancor più celebre quando Tommie Smith e John Carlos lo mostrarono in mondovisione sul podio di Città del Messico alle Olimpiadi del 1968, durante l’esecuzione dell’inno statunitense. Da quel momento il pugno chiuso è diventato un simbolo universale di resistenza civile, soprattutto contro atti di razzismo. Per il momento è l’unico messaggio, silenzioso ma carico di significato e inequivocabile, del difensore brasiliano dopo l’annuncio dell’assoluzione di Acerbi da parte del Giudice Sportivo per la vicenda di Inter-Napoli.


Abodi: “Lo stop al razzismo è questione di umanità, non solo di tifo”

“Lo sport deve essere utile, di là delle decisioni prese sul caso Acerbi-Juan Jesus. Lo sport serve per assumerci, ognuno nel proprio ruolo, la responsabilità di rispettare l’altro”: queste le parole del ministro dello Sport Andrea Abodi a margine dell’incontro al liceo Elsa Morante di Scampia a Napoli nel ciclo “Sky Up The Edit”.


Inter, primo semestre in utile. Anche i ricavi sono in aumento

Il CdA dell’Inter, presieduto dal presidente Steven Zhang in video collegamento da Nanchino, ha approvato i risultati economici del club nerazzurro per il primo semestre della stagione 2023/24: la società ha registrato un utile netto consolidato di 22,3 milioni, rispetto alla perdita netta di 63,5 milioni al 31 dicembre 2022, con ricavi in aumento del 34,6% a 265,4 milioni di euro spinti dalla crescita delle entrate per le operazioni di mercato, per i diritti tv, per il matchday e per gli sponsor.

“Alla conversione a patrimonio netto finanziamenti soci per 76 milioni di euro effettuata nel settembre 2023, si aggiunge oggi un’ulteriore conversione di 22 milioni di euro con efficacia al 31 marzo 2024. Nella stagione corrente il supporto da parte dell’azionista di maggioranza ha raggiunto un totale di 98 milioni di euro – spiega il club nerazzurro in una nota – FC Internazionale Milano prevede di chiudere l’esercizio 2023-2024 con un risultato consolidato in miglioramento rispetto alla stagione precedente. Prosegue in modo netto il percorso di miglioramento della situazione economico-finanziaria del Club, sostenuta da un circolo virtuoso alimentato dai risultati positivi ottenuti dalla società dentro e fuori dal campo”, conclude l’Inter.

Inchiesta Milan: cominciata la perquisizione di telefoni e tablet

Èiniziata ieri e sta proseguendo l’attività di estrapolazione dei dati, attraverso copie forensi, dai telefoni e da altri dispositivi informatici, come tablet, sequestrati nell’inchiesta della Procura di Milano sulla vendita del Milan da Elliott a RedBird dell’agosto 2022. L’accertamento tecnico segue le perquisizioni, eseguite il 12 marzo dal Nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf, anche in alcuni uffici di Casa Milan, a carico dell’ad Giorgio Furlani e del suo predecessore Ivan Gazidis, tra gli indagati per ostacolo alle funzioni di vigilanza della Federcalcio, a cui i pm hanno trasmesso il decreto di perquisizione per eventuale approfondimenti sul fronte della giustizia sportiva. Le difese degli indagati hanno deciso di non ricorrere al Riesame contro le perquisizioni e i sequestri.