Dopo la figuraccia rimediata con il 3-0 a tavolino dopo la partita di Verona, la nuova proprietà americana - i Friedkin padre e figlio - avrebbero messo sotto la lente tutti i settori della società per valutarne competenze e risultati in vista di una rivoluzione, a breve, che potrebbe interessare anche l'allenatore.

Il primo a pagare le conseguenze dell'errore nella compilazione della lista dei calciatori per la partita con il Verona è stato il segretario Pantaleo Longo (sembra che già da tempo meditasse un trasferimento a Parma o a... Verona), ma potrebbe non essere il solo, anche in funzione del ritorno, che pare ormai scontato, di Francesco Totti al quale sarà offerto un ruolo di primo piano e non solo d'immagine.

Per quanto riguarda la guida della squadra, i Friedkin non sono convinti delle decisioni prese su Under, Florenzi e Dzeko... che poi è rimasto. E i dubbi sul tecnico Fonseca sono aumentati dopo la non esaltante prestazione della squadra alla prima di campionato. 

Per questo, tra fantasia e realtà, ecco spuntare i nomi di Rangnick, Sarri e Allegri come possibili sostituti di Fonseca che domenica sera non potrà fallire la gara di appello che vedrà la Roma impegnata all'Olimpico contro la Juventus. In caso di sconfitta difficile che l'allenatore portoghese non venga esonerato.