Il dato dei nuovi contagiati da Covid-19 comunicato dalla Protezione civile, nell'unico appuntamento di giornata in base alle nuove modalità decise dal comitato operativo, ha raggiunto il numero di 888 unità (comprende il numero delle persone guarite e di quelle decedute), 238 in più rispetto a giovedì. La diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale riguarda adesso 13 regioni e una Provincia autonoma.

Questi i numeri in dettaglio suddivisi per regioni:

  • Lombardia 531  
  • Veneto 151 
  • Emilia-Romagna 145  
  • Liguria 19 
  • Piemonte 11 
  • Toscana 8
  • Marche 6
  • Sicilia 4
  • Campania 4
  • Lazio 3
  • Puglia 3
  • Abruzzo 1
  • Calabria 1 
  • Provincia autonoma di Bolzano 1 


I pazienti ricoverati con sintomi sono 345, 64 sono in terapia intensiva, mentre 412 si trovano in isolamento domiciliare. 46 persone sono guarite. I deceduti sono 21 anche se il numero esatto, in base a quanto comunicato dalla Protezione civile, potrà essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

In base alla dichiarazione del professor Massimo Galli, infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, riportata dall'Ansa, gli ospedali della Lombardia alle prese con i casi di coronavirus sono "al limite della tenuta, perché gran parte dei letti, nei reparti di rianimazione, sono occupati da questa patologia. Alcuni ospedali sono in grave crisi, come Lodi e Cremona, dove registriamo un sovraccarico di pazienti".

Il numero di contagiati fa riferimento ai test effettuati a tappeto nei giorni scorsi. Gradualmente, il numero probabilmente scenderà, perché i test saranno effettuati solo sui pazienti che verranno ricoverati e non su quelli asintomatici. Non per questo il contagio sarà meno diffuso... sarà solo taciuto. Ma la parola d'ordine, da oggi, rispetto a quanto comunicato fin dalla scorsa settimana è descrivere l'epidemia come poco più di una normale influenza, tanto che da lunedì, come pare da alcune indicazioni, parte delle precauzioni adottate in precedenza verranno meno.