Gianluca Buonanno, europarlamentare della Lega Nord, è morto in un incidente stradale

Gianluca Buonanno, europarlamentare della Lega Nord, è morto in un incidente stradale

In un incidente stradale, avvenuto sull'autostrada Pedemontana nei pressi di Gorla Maggiore in provincia di Varese, è morto l'europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno. La sua auto avrebbe tamponato una macchina ferma per un guasto. Nell'incidente sono rimaste ferite altre persone le cui condizioni, però, non sembrano gravi.

Cinquant'anni, Buonanno era stato eletto al parlamento europeo nel 2014 e nello stesso anno era anche diventato sindaco di Borgosesia, comune in provincia di Vercelli.

Più che per le iniziative politiche, Buonanno aveva fatto parlare di sé per le sue dichiarazioni e per i suoi gesti provocatori.

Di seguito, un florilegio ripreso dal sito wikipedia.

Nel 2011, nel pieno della discussione sulla legge contro l'omofobia, ha dichiarato: «Si fa sempre finta di nulla, le vittime sono sempre gli omosessuali. Invece no, esistono delle situazioni imperdonabili anche in altri ambiti, si pensi alle denunce nel mondo della Chiesa. Ai gay sembra sempre tutto dovuto, invece ognuno deve stare al proprio posto, tutti hanno i diritti, però loro su ogni cosa si sentono discriminati. Quando succede che un omosessuale viene malmenato viene fuori un grande clamore, ma nessuno dice niente quando chi è malmenato non è gay.»

Il 6 giugno 2013, in vista della partecipazione del ministro Josefa Idem e del presidente della Camera Laura Boldrini al Gay Pride nazionale di Palermo, ha dichiarato alla trasmissione La Zanzara: «Al Gay Pride si vedono delle scene che fanno schifo, scene orripilanti. Il Pride fa schifo. Un bambino se lo vede si chiede: cosa fanno quei pagliacci che sfilano lì? Si svolge in posti pubblici e un bambino potrebbe pensare che qualcosa non quadra se vede certe porcherie. La Idem e la Boldrini non dovrebbero rappresentare le istituzioni a una carnevalata con gay e lesbiche che fanno vedere di tutto, fanno vedere il culo, si baciano in strada, fanno strani versi e hanno i seni rifatti. Se un gay si avvicina e ci prova se viene a rompermi le palle gli do un calcio nei coglioni.»

Il 3 luglio 2013, durante una discussione alla Camera, è stato espulso dall'aula per aver invaso i banchi del Governo esponendo un cartello con la scritta "Il governo libera i pedofili".
In precedenza in polemica con Sinistra Ecologia Libertà Buonanno aveva dichiarato: «Per loro è più importante se c'è il matrimonio tra persone dello stesso sesso di altri provvedimenti, per cui invece di chiamarsi Sinistra e libertà si chiamassero Sodomia e libertà.»

Il 26 settembre 2013, durante l'intervento in aula del deputato di Sinistra Ecologia Libertà Alessandro Zan, ha esposto un finocchio, scontrandosi poi con il collega Toni Matarrelli, intervenuto per dare manforte al compagno di partito Zan.

Il 19 settembre 2014, nel corso del programma radiofonico La Zanzara, interpellato sulle unioni omosessuali, ha proposto di "schedare le coppie omosessuali" e regalare loro una banana: «A Borgosesia ci saranno una decina di gay, ma può darsi che siano aumentati. Fosse per me li schederei. Visto che vogliono pubblicizzare il loro amore, segniamoli su un registro. Se mi chiedessero di celebrare nozze gay nel comune dove sono sindaco, direi che è meglio che si facciano un TSO. Al massimo offro ai gay una banana. O un’insalata di finocchio.»

I messaggi di cordoglio della Lega non si sono fatti attendere, primo tra tutti quello di Matteo Salvini, segretario del partito, che su facebook ha inviato il seguente post: «Non ho parole, in un incidente ci ha lasciato Gianluca Buonanno. Una preghiera. Buon viaggio a una persona leale, coraggiosa, concreta, onesta, generosa, sempre fra la sua gente da Sindaco e parlamentare. Un pensiero ai suoi famigliari e alla gente della sua valle. Un impegno: non molleremo mai, anche per Te. Ciao Gianluca, mancherai.»

Giuseppe Ballerini
nella categoria Cronaca
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