Il quotidiano d' informazione FarodiRoma ha fatto una media tra i sarti ecclesiastici che hanno realizzato gli abiti per i nuovi 17 porporati del terzo concistoro di Francesco per stimare il costo del loro guardaroba.

Si parte dalla talare filettata che costa 650 euro, mentre quella rossa ammonta a 800 euro; un rocchetto medio si paga 500 euro, ma ce ne sono anche di 2mila euro per i porporati più sfarzosi che amano i ricami rigorosamente fatti a mano. Il cordone medio al quale appendere la croce pettorale costa 100 euro. Lo zucchetto, invece, 50 euro e la berretta 150 euro. La fascia rossa viene 250 euro; la mozzetta sui 300 euro; i calzini rossi 20 euro al paio; una camicia bianca con i polsini per i gemelli si aggira sui 50 euro. Il costo totale del guardaroba cardinalizio, quindi, è di 2.870 euro che moltiplicato per 17, quanti sono i nuovi porporati, ammonta a 48.790 euro.

A esso si devono sommare il costo per gli anelli, donati dal Papa, e realizzati dai rinomati gioiellieri Savi di Borgo Pio, al prezzo di 1.500 euro per esemplare (totale 25.500 euro), e quello delle mitrie bianche damascate, donate dall’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, e realizzate dalla sartoria Laus, al costo di mille euro (totale 17mila euro). Sommando tutti i prezzi per vestire i nuovi 17 cardinali di Bergoglio il costo totale è di ben 91.290 euro.