Neanche una settimana e Salvini è già diventato il premier in pectore del governo del cambiamento

Neanche una settimana e Salvini è già diventato il premier in pectore del governo del cambiamento

Il Movimento 5 Stelle, è ormai ufficiale, è diventato il partito "Lega 5 Stelle". Nonostante i rapporti di forza in Parlamento, in seguito al risultato elettorale gli ex grillini hanno ottenuto quasi il doppio dei voti alle urne, il Movimento ed i suoi parlamentari eseguono a comando tutto ciò che Salvini dice e fa, motu proprio senza consultare nessuno, in base alle sue necessità propagandistiche ed elettorali.

Ovviamente, la confusione e le brutte figure sono dietro l'angolo pronte a mostrarsi in maniera sempre più evidente.

Ecco così che Salvini, ministro dell'Interno, chiude i porti e poco dopo il ministro dei Trasporti, che ha competenza in materia, deve correre ai ripari facendo credere di esser d'accordo.


Ecco le dichiarazioni del ministro pentastellato Toninelli su Facebook: «La nostra Centrale Operativa della Guardia Costiera ha scritto reiteratamente all’autorità de La Valletta affinché, per la prima volta dopo molto tempo, Malta fosse messa di fronte alle sue responsabilità.

Ed è nostra intenzione che risponda ufficialmente alla nostra richiesta di apertura dei suoi porti per il salvataggio delle centinaia di naufraghi presenti sulla nave Ong Aquarius.

L'isola non può continuare a voltarsi dall'altra parte quando si tratta di rispettare precise convenzioni internazionali in materia di salvaguardia della vita umana e di cooperazione tra Stati.

Il Mediterraneo è il mare di tutti i Paesi che vi si affacciano e non si può immaginare che l'Italia continui ad affrontare questo fenomeno gigantesco in solitudine.

Ecco perché chiediamo al governo di La Valletta di accogliere la Aquarius per un primo soccorso ai migranti a bordo. Noi continueremo a salvare vite umane, altri restano nel torto.»


Peccato che lo stesso ministro dei Trasporti Toninelli, insieme al presidente della Camera Fico, avevano in precedenza dato il loro supporto al sindaco di Livorno Filippo Nogarin che, come da lui comunicato via Facebook, li aveva contattati facendogli sapere che avrebbe aperto il porto di Livorno alla nave Aquarius.

«Livorno è la città delle nazioni. È nata e si è consolidata come porto franco, come comunità di porti diversi, capaci di integrarsi e crescere nel rispetto delle peculiarità di ciascuno. È il momento di riaffermare quali sono i nostri valori», aveva scritto Nogarin.

Aveva scritto... perché poi ha rimosso! Perché? Perché avrebbe creato problemi al governo, come ha candidamente affermato lo stesso sindaco di Livorno.


Patetico, inoltre, lo sforzo comunicativo dei pentastellati per dare una giustificazione ai desiderata di Salvini. Questo l'articolo sul blog delle Stelle: "Intorno alla vicenda della nave Aquarius bisogna ragionare sui FATTI prima di essere travolti dall’onda emotiva generata della pressione mediatica.

1- L’Italia ha semplicemente deciso di fare quello che fanno da sempre tutte gli altri Stati europei. La Francia chiude i porti e anche i movimenti secondari all’interno dell’UE quando vuole, la Spagna fa politiche di respingimento sistematico, Malta anche in questo caso non si fa problemi a dire "no, grazie" (ha la capacità di scomparire dalle carte geografiche quando vuole) e in generale gli Stati Europei non vogliono sentire parlare di sbarchi di migranti nei loro Paesi. In anni di arrivi ed emergenze hanno preferito chiudere gli occhi e lasciare sola l’Italia a gestire un gigantesco fenomeno storico, globale, causato da interventi scellerati (ad esempio quello in Libia) e sfruttamento economico da parte degli Stati sviluppati.

2- L’Aquarius non è una bagnarola che sta affondando come qualcuno ha lasciato intendere, ma una nave moderna, che fa Ricerca e Salvataggio (ne sentirete parlare come di Search and Rescue) nel Mediterraneo, e sulla quale nessuno sta rischiando la vita. Ovviamente siamo preoccupati per le 629 persone bloccate sulla nave e infatti il Presidente Conte ha predisposto l'invio di due motovedette con medici a bordo pronti a intervenire, ma stiamo parlando di questioni che si ripresentano ogni giorno con numeri crescenti ed è irragionevole pensare che si possa andare avanti così senza trovare una soluzione. Passare di emergenza in emergenza è esattamente ciò che vuole chi lucra sul business dell'immigrazione.

3- Il Governo Italiano ha inviato soccorso a bordo nonostante la nave sia molto più vicina a Malta che alla Sicilia, perché l’umanità rimane una qualità che è rimasta solo agli italiani in questo sconcertante quadro internazionale. Riteniamo che la solidarietà debba essere di tutti i Paesi, non solo dell'Italia.

L’Italia non è più governata da chi dell’immigrazione ha fatto un business (e ha fatto un favore a tutti gli altri Stati), e sta dicendo legittimamente che l’immigrazione verso l’Europa va gestita in modo congiunto da tutti i Paesi Europei. L'Italia non può più essere il campo profughi di tutta Europa e non può essere lasciata sola a gestire un fenomeno globale: questo per il bene dei migranti e dei cittadini italiani."


Una vicenda marginale, all'interno di quella ben più importante che vede coinvolta la nave Aquarius, ma indicativa di quali siano in realtà i rapporti di forza nel governo e di chi, nella sostanza, ne sia alla guida.

Non è trascorsa neppure una settimana dalla formazione del nuovo governo e già Salvini comanda a bacchetta i 5 Stelle, dopo esserne diventato diventato premier in pectore. Se continua con questi ritmi, dopo il risultato favorevole della Lega alle ultime amministrative, tra qualche giorno Salvini organizzerà la marcia su Roma!

Categoria Politica
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