Esteri

Nuove prove dimostrerebbero come la Trump Organization abbia ingannato IRS e banche

Sono due le indagini che vedono protagoniste le attività di Donald Trump: una è civile ed è portata avanti dal procuratore di New York Letitia James, che accusa la Trump Organization di false dichiarazioni per ottenere prestiti, assicurazioni e agevolazioni fiscali, l'altra di carattere penale è condotta dal procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg, in cui la Trump Organization e il suo capo delle finanze, Allen Weisselberg,sono accusati di evasione fiscale.

Gli investigatori della James avrebbero scoperto nuove prove che dimostrerebbero che la Trump Organization abbia utilizzato documentazioni "fraudolente o fuorvianti" per ingannare banche e IRS per ottenere prestiti e agevolazioni fiscali.

L'inchiesta coinvolge anche i figli di Trump, Ivanka e Donald Jr, oltre lo stesso ex presidente Usa che però sostiene che l’indagine sia motivata politicamente, poiché la James ha l'appoggio dei democratici. 

Il procuratore generale  sostiene che la Trump Organization, abbia presentato all'IRS (l'agenzia Usa per la riscossione dei tributi) false dichiarazioni per giustificare diversi milioni di dollari di detrazioni fiscali.

Letitia James vuole ottenere la testimonianza di Trump in merito alla sua inchiesta, ma i suoi avvocati si oppongono ai mandati di comparizione sostenendo che la James stia tentando in modo improprio di ottenere una testimonianza che potrebbe essere utilizzata nella parallela indagine penale. 

Intanto Trump ha ripreso la sua campagna per le prossime presidenziali con un comizio in Arizona tenuto lo scorso fine settimana.

Autore Marco Cantone
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