Crisi di Governo e nuove elezioni? Sarà il ritorno al ventennio fascista

Crisi di Governo e nuove elezioni? Sarà il ritorno al ventennio fascista

ECCO LA VERITÀ. Il Presidente Conte ha rivelato le richieste avanzate da Salvini durante il loro incontro. La Lega vuole far cadere il Governo eletto dagli italiani per tornare al voto e prendersi più poltrone. Ascoltate attentamente le parole di Giuseppe Conte.Governo dei no? Governo che non opera? Mentre noi lavoravamo dalla mattina alla sera per gli italiani, per salvare aziende in crisi come la Pernigotti, sbloccare centinaia di cantieri, realizzare misure come il Decreto Dignità, Quota 100, il Reddito di Cittadinanza, qualcun altro era in spiaggia.Salvini ha fatto cadere il Governo che stava ridando speranza agli italiani. Ha messo i suoi interessi davanti a quelli dell'Italia. Noi non abbiamo paura di andare al voto, ma stavamo per revocare le concessioni autostradali ai privati, per tagliare il bollo auto, il canone rai e 345 parlamentari. Adesso il vecchio sistema è pronto a ritornare.Salvini ha attaccato i parlamentari invitandoli ora a tornare qui per aprire i lavori post crisi, ma solo negli ultimi giorni - mentre lui era in spiaggia - i parlamentari che ha bistrattato hanno approvato DL Cultura, Legge Sport e Sicurezza bis (senza contare un CdM fatto in sua assenza mentre stava facendo comizio). Farebbe meglio a portare rispetto per chi era a Roma a lavorare!


Come dimostrano i post riportati in sequenza e pubblicati sulla propria pagina social, il Movimento 5 Stelle, adesso che la crisi è stata ufficializzata, ha iniziato a vedere quel che prima aveva sempre fatto finta di non vedere e che le opposizioni avevano sempre denunciato. Meglio tardi che mai? No, perché adesso agli anti casta i loro elettori ricorderanno anche altre concessioni che i 5 Stelle hanno fatto a Salvini, come la pagliacciata di evitargli il processo con quel voto ridicolo, prima sulla piattaforma Rousseau, poi al Senato.

Non solo, la Lega ha già iniziato a sottolineare le difficoltà dell'attuale capo politico del Movimento da parte dei propri elettori e attivisti:

Lega - Salvini premier: ++ LA BASE M5S CONTRO DI MAIO: "SEI RIDICOLO, VERGOGNATI" ++


E così, mentre i 5 Stelle si avviano verso una debacle elettorale, tra battute e dichiarazioni ufficiose e ufficiali, Salvini ha convocato il Parlamento da par suo, non limitandosi cortesemente a chiedere ai presidenti delle due Aule che si attivino per convocare una data per il voto di sfiducia al Governo, ma dichiarando (in base a quanto riporta il Corriere):

«I deputati e senatori devono alzare il c.lo, anche la settimana prossima! E chi non viene è perché vuole tenersi la poltrona. Mi dicono riapriamo il 20, il 30 agosto… I deputati della Lega sono pronti, se serve, anche domenica!»

Inoltre, anche se ancora non dichiarato ufficialmente, Salvini sarebbe intenzionato a presentarsi alle urne da solo, per poi scegliere eventuali alleati dopo il voto, probabilmente solo nel caso i numeri non gli fossero sufficienti per la maggioranza.

Nel frattempo, Salvini inizia la campagna elettorale - promuovendosi già come prossimo premier e chiedendo «pieni poteri» - con gli appuntamenti agostani nel sud Italia per ottenere anche nel meridione quelle percentuali di voto che adesso ha nel resto d'Italia.


Il Partito Democratico non avrà voce in capitolo, perché Renzi dovrà far campagna elettorale per se stesso e non mancherà di incalzare l'attuale segreteria su qualunque argomento, almeno finché non sarà sicuro che gli verranno assegnati dei seggi che garantiscano la sua poltrona e le altre dei suoi fedelissimi. Ma oltre a dover rintuzzare gli attacchi interni, al PD manca un uomo (meglio sarebbe donna) immagine da presentare agli elettori come capo del Governo e manca soprattutto un programma serio per far "sognare" gli elettori.

Pertanto, lo scenario che si profila all'orizzonte, visto che la logica che suggerirebbe un Governo tra PD e 5 Stelle per evitare il voto sperando nel frattempo di far aprire gli occhi e far rinsavire gli italiani  non sarà soddisfatta, è quello di un Paese che, senza averne coscienza, si avvia verso una progressiva restaurazione del fascismo, con l'attuale segretario leghista che se da ministro dell'Interno si comportava da premier, nel caso diventasse presidente del Consiglio finirebbe di fatto per comportarsi da dittatore.


Tutto questo mentre l'economia del Paese è in stallo e lo spread aumenta, così come il debito pubblico.

Categoria Politica
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