Tra i Paesi dell'Ue trovare un accordo sull'embargo al petrolio russo, annunciato giorni fa dalla von der Leyen come qualcosa di già acquisito, è tutt'altro che facile come la stessa presidente ha ammesso quest'oggi, ribadendo però che la strada di una progressiva riduzione dalle fonti energetiche di Mosca è ormai inderogabile, per l'inaffidabilità sul piano internazionale di un partner come la Russia di Putin.

Si cercherà di trovare un accordo già nelle prossime ore tramite il Coreper, il comitato che raggruppa gli ambasciatori dei 27 presso l'Ue che si è riunito oggi a Bruxelles, ma non sarà semplice. Infatti, ad esempio, per l'Ungheria di Orban il petrolio di Mosca sembra irrinunciabile, tanto che secondo Budapest ci vorrebbero anni a quella nazione, prima di poterne fare a meno!

Una proposta di mediazione sembrerebbe quella indicata dal commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, in un'intervista pubblicata oggi dal Messaggero.

"La nostra proposta è di completare l'embargo sul petrolio russo, anche includendo i prodotti raffinati, entro nove mesi. Termini più brevi innescherebbero un impatto negativo sui prezzi globali del greggio, il che finirebbe per contraddire i nostri obiettivi. ... La decisione avrà un impatto sull'economia europea, ma colpirà più duramente quella russa".

Stando così le cose, non è da escludere che l'embargo totale su petrolio e gas che arrivano dalla Russia finisca per essere messo in pratica a guerra finita... quando ciò non sarebbe comunque più utile all'Ucraina, che è l'obiettivo delle sanzioni finora applicate contro Mosca.

Aggiornamento

Si è conclusa senza accordo la riunione del Coreper, che era stata convocata oggi per discutere il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, proposto dalla Commissione europea, che avrebbe dovuto includere l'embargo al petrolio fornito dalla Russia. 

Oltre al caso Ungheria,  illustrato in precedenza, adesso sarebbe sorto anche il caso Grecia, che vedrebbe i propri armatori di petroliere fortemente colpiti dal divieto di trasporto del petrolio russo.