I giornalisti de Il Sole 24 Ore hanno commentato con il comunicato del Cdr di seguito riportato la vicenda che questa mattina ha visto la Guardia Di Finanza perquisire la sede del giornale in relazione ad un'inchiesta che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati con l'ipotesi di falso in bilancio 10 persone, tra cui il direttore del quotidiano Roberto Napoletano, l'ex presidente del gruppo Sole 24 Ore Benito Benedini e l'ex AD Donatella Treu.


L'iscrizione nel registro degli indagati, per il reato di false comunicazioni sociali, del direttore Roberto Napoletano e di altri ex manager del gruppo, compresi l'ex presidente e l'ex amministratore delegato, rappresenta la pagina più buia nella storia del Sole 24 Ore.

La redazione ha, sin da ottobre, sfiduciato a larghissima maggioranza il direttore e poi ribadito in più occasioni pubbliche la sua presa di distanza. Già allora era infatti evidente come, al di là delle responsabilità penali che sono ancora da accertare, a Roberto Napoletano dovesse essere attribuito un ruolo di primo piano in una gestione editoriale del tutto deficitaria, che ha contribuito a portare la società sull'orlo del fallimento.

Da ieri è emerso che la Procura di Milano ha acceso un faro anche sulla sua condotta. Al di là dell'esito finale del procedimento penale per la redazione è inammissibile che il giornale della finanza, dell'economia, del diritto possa andare in edicola con la firma di un direttore indagato per un reato assai grave, in ipotesi commesso proprio durante la sua permanenza al Sole 24 Ore.

Ritiene pertanto, dopo un voto di oltre il 90% dell'assemblea, di non potere che proclamare uno sciopero a oltranza sino al momento della sua rimozione. Un'iniziativa senza precedenti nella storia sindacale del Sole 24 Ore e che, purtroppo, è l'unica che appare adeguata alla gravità della situazione.

Chiede pertanto all'azionista di maggioranza, Confindustria, una doppia assunzione di responsabilità, da una parte restituendo subito al giornale una guida autorevole e in discontinuità con l'attuale gestione, condizione indispensabile per rendere credibile qualsiasi prospettiva di rilancio; dall'altra procedendo, senza più indugi, alla ricapitalizzazione del gruppo, dopo averne annunciato la disponibilità ormai 6 mesi fa.

Il Cdr


Il Sole 24 Ore aveva cambiato a metà dello scorso anno l'amministratgore delegato, chiamando a ricoprire quel ruolo Gabriele Del Torchio. Dopo aver visto i conti, al termine del primo consiglio d'amministrazione Del Torchio era stato colto da malore e ricoverato d'urgenza. La sua esperienza, come è facile immaginare, è stata di breve durata.

L'attuale amministratore Franco Moscetti, arrivato a novembre, ha espresso la piena collaborazione ai magistrati e l'impegno ad agire nell'interesse della società. Lo stesso vale per l'azionista di maggioranza, Confindustria, che conferma a sua volta piena fiducia nella magistratura, chiedendo chiarezza sui fatti, con l'ipotesi di tutelarsi poi legalmente a salvaguardia degli interessi propri e degli altri azionisti.

Roberto Napoletano, Benito Benedini e Donatella Treu sarebbero indagati per false comunicazioni al mercato. Le altre persone, tra cui il deputato Stefano Quintarelli eletto alla Camera nelle fila di Scelta Civica ed attualmente nel Gruppo misto, sono invece indagate per l'appropriazione indebita di una cifra intorno ai 3 milioni di euro in relazione ai rapporti tra il gruppo di via Monte Rosa ed una società inglese. Tra le contestazioni mosse agli indagati vi è anche la vendita fittizia delle copie del giornale, sia in formato digitale, che in formato cartaceo.