Di Vincenzo Petrosino- Oncologo Chirurgo - Salerno-
Burioni è un collega virologo il cui parere non possiamo non ascoltare. Bisogna assolutamente evitare, con comportamenti sbagliati, di far diffondere la Coid-19 in altre zone d’Italia o anche di aumentarne la diffusione nelle zone già colpite.

Che l’arrivo della primavera, e quindi l'aumento della temperatura, “potrebbe” far rallentare la diffusione del coronavirus non è assolutamente una certezza.

Il panico e l’eccesso  di paura sono  da evitare, ma come dice Burioni, una maggiore attenzione al proprio modo di vivere, un cambio momentaneo delle abitudini può esserci di aiuto.

Il virus si trasmette con contatti interumani: evitare di uscire, frequentare bar o fare la settimanale partita a calcetto o a carte può aiutare tutti.

Pensiamo, dice  Burioni, se i casi dovessero aumentare.   Molti  ammalati necessitano di terapia intensiva e quindi il sostegno delle proprie funzioni vitali,  e in tal caso sottrarremmo risorse mediche e posti letto anche a coloro che non hanno il coronavirus, ma un trauma o un'altra grave patologia.

“Tutto quello che non è indispensabile dovremmo avere la forza di non farlo più. Ma dobbiamo tenere duro perché queste settimane sono decisive e non dobbiamo mollare... alla fine possiamo vincere”.

Sono perfettamente d’accordo con Burioni, non siamo davanti ad un'influenza , è qualcosa in più e non dobbiamo rischiare, se dobbiamo vincere bisogna fare qualche sacrificio. 


Desidero solo rafforzare, ove ci fosse necessità, l'invito a non sottovalutare il consiglio dei veri esperti.

Certo devo ammettere che c’è stata un pochino di confusione. Forse tutta l’emergenza poteva essere gestita meglio - specialmente la fuga dalla Lombardia - ma non è il caso di fare polemiche inutili.

Inoltre, i media fanno bene a dare notizie, ma un po' forse si esagera per fare scoop: l’epidemia fa notizia,  ma sta anche martellando la mente della gente, purtroppo  non sempre in modo corretto.

Innanzitutto ascoltiamo gli esperti , evitiamo di improvvisarci medici ed evitiamo , come racconto spesso di ascoltare i consigli del vicino di casa o dell’amico idraulico.

Ascoltiamo la scienza e chi ha titolo per parlare. Io non sono virologo e quindi devo anche io “bere alla fonte” dei colleghi specialisti  più titolati, certamente non ascolto le voci di strada...

Quindi PRUDENZA e RESPONSABILITÀ.