Istat. In leggero rialzo la produzione industriale a marzo 2017

Istat. In leggero rialzo la produzione industriale a marzo 2017

Dopo la brusca caduta di gennaio, continua la ripresa della produzione industriale iniziata nel mese di febbraio. Così, a marzo 2017 l'indice destagionalizzato registra un incremento del +0,4% rispetto al mese precedente.

Invece, sui dati trimestrali (periodo gennaio-marzo 2017) la produzione è in diminuzione del -0,3% rispetto al trimestre precedente, soprattutto a causa del forte rialzo registrato a dicembre.

Comunque, corretto per gli effetti di calendario, a marzo 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 2,8% (poiché i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di marzo 2016).

In questo caso, anche la media dei primi tre mesi dell'anno vede la produzione in aumento dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

I comparti che hanno fatto registrare i migliori andamenti sono quello dei beni strumentali (+2,4%), dei beni di consumo (+2,3%) e dei beni intermedi (+0,4%), con una variazione sensibilmente negativa invece per l'energia (-5,2%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a marzo 2017, aumenti nei raggruppamenti dei beni intermedi (+3,9%), dei beni di consumo (+3,7%) e dei beni strumentali (+3,4%); presenta invece una variazione negativa il comparto dell'energia (-2,4%).

Per settori di attività economica, i comparti che in crescita a marzo 2017 sono quelli relativi alla fabbricazione di mezzi di trasporto e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici che hanno fatto segnare, entrambi, un +9,5%, seguiti dalla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (entrambi +7,3%).

Le diminuzioni si registrano solo nei settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-4,1%) e dell'industria del legno, della carta e stampa (-1,9%). Da capire se il dato dell'energia debba essere interpretato negativamente come indicativo dell'andamento della produzione industriale del prossimo mese. Infatti, se l'andamento della produzione industriale ricalcherà la tendenza dello scorso anno, nei prossimi mesi potremmo registrare una caduta del dato.

Mario Falorni
nella categoria Economia
Attendere...