La Società di San Vincenzo De Paoli coglie i primi frutti da Assisi

La Società di San Vincenzo De Paoli coglie i primi frutti da Assisi

A pochi giorni dalla conclusione del Convegno nazionale che ha coinvolto 750 soci ad Assisi la Società di San Vincenzo De Paoli torna a riunirsi in tre città dal nord al sud Italia: Pordenone, Torino e Caltagirone.

Più di 13.000 volontari della Società di San Vincenzo De Paoli in Italia combattono ogni giorno la povertà, il disagio e l’esclusione sociale. Il loro desiderio è offrire alle persone in difficoltà un aiuto che non sia fatto solo di aiuti materiali per placare la fame e lenire le necessità più impellenti, ma di sostegno, di amicizia, di affiancamento duraturo in un percorso di crescita con l’obiettivo di superare una volta per tutte i problemi e tornare ad essere indipendenti.

Volontari così impegnati hanno bisogno di momenti di gruppo durante i quali confrontarsi, costruire nuove relazioni, scambiarsi idee e buone pratiche. E l’Assemblea nazionale che si è tenuta ad Assisi a fine ottobre è servita proprio per costruire tutti insieme, in modo partecipato, le linee guida per affrontare più efficacemente le sfide quotidiane.

“I frutti del Convegno - ha dichiarato il Presidente nazionale Antonio Gianfico - li stiamo iniziando a cogliere proprio adesso, perché a distanza di pochi giorni torniamo a riunirci in punti diversi d’Italia per condividere con tutti i soci, volontari ed amici che ci seguono proprio quel percorso che abbiamo costruito insieme negli ultimi due anni e che abbiamo consolidato ad Assisi. L’Umanità Unisce è un ponte di relazioni che dobbiamo percorrere impegnandoci singolarmente a preparare un tempo migliore e un mondo più bello da vivere insieme”.

E così proprio il Presidente nazionale Antonio Gianfico sabato 10 e domenica 11 novembre 2018 incontrerà i volontari del Consiglio Centrale di Pordenone, le autorità civili ed i rappresentanti delle principali associazioni che operano in Friuli Venezia Giulia.

Venerdì 9 novembre invece, Monica Galdo, membro della Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale Società di San Vincenzo De Paoli, si recherà a Caltagirone (CT) per confrontarsi sulle “Sfide e Prospettive del Volontariato” nella tavola rotonda organizzata dal locale Consiglio Centrale ed alla quale parteciperanno istituzioni e volontariato.

Domenica 11 novembre a riunirsi saranno i Vincenziani di Piemonte e Valle d’Aosta che si incontreranno all’Assemblea interregionale che si terrà presso Villa Lascaris a Pianezza (TO). Sarà un'assemblea “collaborata”, durante la quale tutti i partecipanti avranno la possibilità di intervenire sull'argomento “giovani e minori” formulando dalla platea proposte per affrontare i problemi del disagio giovanile e su come coinvolgere di più i giovani nel volontariato. Si tratta di due temi molto ampi che verranno dibattuti nell'arco della giornata con proposte creative e la possibilità, per i soci delle Conferenze di San Vincenzo, di partecipare ad un bando ed ottenere un contributo per la realizzazione dei progetti che verranno valutati migliori. 

La Società di San Vincenzo De Paoli

Con 850.000 soci e 1.500.000 di volontari in 153 Paesi del mondo, con una rappresentanza presso le Organizzazione delle Nazioni Unite di Ginevra, la Società di San Vincenzo De Paoli è una delle associazioni più vaste e radicate sul territorio.

Fondata a Parigi nel 1833 dal Beato Federico Ozanam insieme ad un gruppo di giovani studenti, cattolica ma laica, l’organizzazione si trova generalmente nelle parrocchie ed ha come scopo principale quello di aiutare le persone più sfortunate: i bisognosi, gli ammalati, gli anziani soli, i carcerati, chiunque si trovi in difficoltà.

In tutta Italia la Società di San Vincenzo De Paoli ha realizzato mense, dormitori, case di ospitalità per persone povere in difficoltà, centri per l’assistenza a bambini e ragazzi e per persone sole o anziane, strutture per l’accoglienza dei migranti, empori solidali.

Categoria Cronaca
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