Lettera a cuore a aperto della sorella di Nadia Rinaldi: "Basta con notizie fake e prive di fonti"

Lettera a cuore a aperto della sorella di Nadia Rinaldi: Basta con notizie fake e prive di fonti

Carissima Barbara,
voglio ringraziarti innanzitutto per avermi dato la possibilità di poter parlare, dal momento che per motivi di lavoro io non posso essere presente di persona.
Ho deciso di scrivere questa lettera per mettere un punto, o almeno per provarci, riguardo alle ultime polemiche che sono uscite sul web. Sono perfettamente a conoscenza che quando si parla di personaggi famosi e di programmi televisivi, il pubblico, soprattutto quello più giovane è pronto a reagire alla minima notizia o al minimo gossip, anche senza verificare l’attendibilità delle fonti.
Mia sorella è un personaggio pubblico e sin dall’inizio della sua carriera la sua vita è stata esposta ai vari rotocalchi, certo il web è un'altra cosa ed ha un’altra visibilità, a cui eravamo preparati, ma non fino a questo punto.
Finora non mi sono intromessa nelle questioni riguardanti l’isola e non ho preso parte alle varie diatribe tra i naufraghi perché il mio ruolo è quello di tutelare i miei nipoti in assenza di Nadia. E mi trovo ora nella grandissima difficoltà di dover difendere mia sorella dalle false accuse di qualche pseudo giornalista che ha messo in giro la voce che Nadia avrebbe fatto uso di droga durante il programma.
Mia sorella ha avuto problemi in passato e questo è ben noto a tutti, ha pagato per i suoi errori ed è stata penalizzata tanto; ma ne è uscita, ha vinto le sue battaglie ed ha avuto già il suo riscatto anche in campo professionale. Mia sorella non ha bisogno dell’isola per lavorare, come non ha bisogno dell’isola per dimagrire, che sia chiaro.
Nadia ha deciso di partecipare al programma perché era un’esperienza nuova, da cui sperava e spera tuttora di avere stimoli nuovi e di mettere alla prova se stessa, per riscoprire quei lati del suo carattere e della sua personalità che magari in un contesto quotidiano sono messi da parte. Nadia è una donna come tante altre, sola, che si ritrova a dover crescere due figli senza alcun aiuto, se non quello della mia famiglia.
Il motivo per cui ho deciso di intervenire è puramente di sfogo perché in questi giorni i social hanno danneggiato una persona e la sua famiglia, non tenendo conto che Nadia è una madre e che i ragazzi usano i social e che possono essere “ingiustamente” attaccati attraverso i social.
Si è parlato fino a qualche giorno delle fake news, ebbene questa fake news sta mettendo in pericolo l’equilibrio di due ragazzi, una dei quali peraltro è minorenne. La nostra è una famiglia semplice e comune, come tutte le altre e non siamo abituati a gestire questo tipo di attacchi mediatici.
Questo è un appello affinché notizie di questo tipo vengano bloccate o per lo meno smentite. Non lo chiedo per aiutare Nadia, ma per proteggere i suoi figli.
Grazie

Attendere...