Al Meeting di Rimini 2024, uno degli eventi più attesi e discussi è stata la presentazione della Fondazione Olitec Olivetti Tecnologia, che ha annunciato con grande clamore la nomina dell’onorevole Oscar Danilo Lancini come delegato ai rapporti con il governo italiano e la Commissione Europea. Questa notizia ha suscitato un vasto interesse e una reazione estremamente positiva, segnalando l’importanza e la rilevanza del ruolo che Lancini è chiamato a ricoprire.

L’on. Oscar Danilo Lancini nominato membro del comitato della Fondazione Olitec al meeting di Rimini

Durante la presentazione, la Fondazione ha voluto evidenziare il profilo di Lancini, un politico di lungo corso con un’impressionante carriera sia a livello locale che europeo. Dopo aver servito come sindaco di Adro e vicesindaco per un totale di vent’anni, Lancini ha consolidato la sua esperienza al Parlamento Europeo, dove ha partecipato attivamente a commissioni cruciali come quella per l’Ambiente, la Sanità Pubblica e la Sicurezza Alimentare (ENVI), e quella per il Commercio Internazionale (INTA). Il suo lavoro è stato riconosciuto a livello internazionale, con partecipazioni significative a eventi globali come la COP 27 e l’Assemblea Generale Interparlamentare dell’ASEAN.

La nomina di Lancini rappresenta un passo strategico per la Fondazione Olitec, che si affida alla sua esperienza per rafforzare i legami con le istituzioni governative e europee, e per promuovere una visione di progresso tecnologico e innovazione nel contesto italiano. Nei prossimi mesi, il neonominato delegato sarà impegnato in una serie di incontri di alto livello, a partire da un confronto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per discutere le priorità del settore tecnologico italiano. Seguiranno poi incontri con delegati degli ordini professionali e con le federazioni datoriali, nel tentativo di costruire un dialogo costruttivo e mirato al progresso comune.

La presentazione ha riscosso grande successo, sia per il contenuto della comunicazione che per l’importanza della figura di Lancini. La sua nomina è stata accolta con entusiasmo, vista come un’opportunità per rafforzare la posizione dell’Italia in Europa e per guidare il paese verso un futuro tecnologicamente avanzato e competitivo. La Fondazione Olitec, dal canto suo, ha dimostrato di essere in prima linea nelle sfide del futuro, affidandosi a una figura di spicco per rappresentare e difendere gli interessi nazionali a livello internazionale.

Questo evento al Meeting di Rimini 2024 ha segnato un momento chiave per il settore tecnologico italiano, evidenziando la centralità della collaborazione tra istituzioni, imprese e professionisti per costruire un’Italia più forte e innovativa.