Dopo che le Commissioni riunite Finanze e Lavoro del Senato avevano concluso l'esame del provvedimento senza conferire mandato ai relatori, ai sensi del Regolamento, il disegno di legge relativo all'approvazione del cosiddetto "decreto dignità" è stato esaminato ed approvato dall'Aula senza alcuna moidifica, così come era stato licenziato dalla Camera.

L'approvazione è avvenuta nel pomeriggio di martedì 7 agosto con 155 voti favorevoli, 125 contrari e un astenuto.

L'Assemblea di Palazzo Madama ha in tal modo approvato definitivamente il ddl di conversione del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (A.S. 741), la cui discussione era iniziata nella seduta di lunedì 6 agosto.

Entusiastiche, non poteva essere altrimenti, le dichiarazioni del ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, nonché vicepremier, Luigi Di Maio che ha sottolineato il voto come se fosse stato il risultato di una partita: "Cittadini 1 - Sistema 0".